Dalle carte delle indagini sul maestro di arti marziali arrestato per abusi sessuali emergono i racconti delle sue vittime, ragazzine minorenni e quindi facilmente suggestionabili.
Atleta abusata dal maestro di arti marziali: “E’ entrato nella mia mente”
Abusi sessuali ripetuti negli anni, ai danni di due giovani allieve minorenni, quindi facilmente suggestionabili, e di una terza poco più che maggiorenne, ma fragile e insicura, hanno portato all’arresto di un istruttore di arti marziali poco più che sessantenne. Le ragazze, che vedevano in lui una guida, un idolo, una figura rassicurante e persino paterna, hanno deciso di raccontare tutto, prima alle amiche, poi ai vertici dell’associazione che gestisce la palestra e infine ai genitori.
Nell’arco di poche settimane sono state acquisite le testimonianze in forma protetta delle due minori, dell’altra giovane abusata, degli amici, dei genitori e dei vertici dell’associazione sportiva. Su La Riviera in edicola i retroscena e le dichiarazioni delle vittime.