Cronaca

Atleti in fuga dalla Piscina Cascione di Imperia. Dopo le campionesse della pallanuoto le promesse del nuoto

Intervista esclusiva al talento imperiese Giulia Cuzzupè a 17 anni costretta a emigrare a Rapallo per continuare a giocare a pallanuoto ad alti livelli

Atleti in fuga dalla Piscina Cascione di Imperia. Dopo le campionesse della pallanuoto le promesse del nuoto
Cronaca Imperia, 26 Ottobre 2017 ore 08:22

Non c'è  più spazio per gli agonisti del nuoto e della pallanuoto ad alto livello alla piscina Cascione di Imperia

Atleti costretti ad emigrare altrove o a passare ad altre società. Rari Nantes in caduta libera

Dopo le note vicende che hanno di fatto azzerato la grande pallanuoto che negli ultimi anni aveva portato in alto il nome di Imperia (con la squadra femminile scudettata in A1 - dov'era tornata alla fine dei questa stagione - e quella maschile che aveva sfiorato la promozione nella massima serie) ora è la sezione del nuoto agonistico a pagare lo scotto di una gestione societaria sotto attacco dei genitori di molte promesse del nuoto costrette ad emigrare per continuare ad allenarsi ad alto livello, ad Albenga o con altre società e costi più elevati a Imperia. La Rari Nantes gestisce la piscina Cascione per conto del comune, dal quale riceve oltre 300mila euro all'anno, ma non ha alcun vincolo riguardo alla parte agonistica. Sul lungo periodo questo può significare la scomparsa di talenti che già ora sono costretti ad emigrare.

L'ultimo caso, il più emblematico, è quello del talento 17enne Giulia Cuzzupè, esplosa la scorsa stagione, punta di diamante della Rari Nantes promossa dall'A2 in A1 e costretta a fuggire a Rapallo per continuare a coltivare il sogno della serie A.  Da Imperia Giulia Cuzzupé, attaccante mancino, una tra le migliori giovane promessa a livello italiano, si è accasata a Rapallo per disputare la Coppa Len e il campionato di serie A1. Abbiamo intervistato la giovane promessa imperiese che racconta a La Riviera il suo rammarico per come si sia  “dissolta” una squadra di grandi amiche.
Lasciare così all’improvviso Imperia che sensazioni ti ha dato?
«Si soffre davvero tanto perché per questo campionato avevamo obiettivi importanti e una squadra di amiche costruita sul gruppo. Onestamente è stata una brutta botta, non ce lo aspettavamo. Fa molto male perché io sono cresciuta in quella squadra e vederla finire così è davvero un colpo al cuore».
Hai scelto la proposta del Rapallo per giocare in serie A1?
«Si va avanti. Sono contenta di aver trovato un ambiente bello e carico. Anche a Rapallo ci siamo posti obiettivi importanti. Ho già esordito in Coppa Len ed ora spero di poter dare il mio contributo per questa nuova squadra».
Di recente ti sei affacciata anche al “Setterosa” con un raduno collegiale. Punti alla nazionale?
«E’ stata una bella esperienza stare con tutte queste campionesse. Io ho già fatto esperienza con le nazionali giovanili e spero un giorno di poter arrivare al nostro Setterosa. Intanto cerco sempre di dare il massimo e di crescere, i risultati si ottengono con passione e allenamento».
Come è cambiata la tua vita privata dopo il trasferimento a Rapallo?
«Prima di tutto io sono una studentessa, ho cambiato istituto e da Imperia mi sono iscritta a Rapallo al quinto anno di ragioneria, corso informatico. Quest’anno dovrò sostenere la maturità. Comunque ora abito a Recco e resto fissa a Levante».
Cosa proverai quando incontrerai le tue ex compagne di squadra e amiche con un’altra calotta?
«Sarà un piacere rivederle però in acqua saremo avversarie, quindi vinca il migliore».
Cosa pensi del nuovo allenatore?
«Luca Antonucci mi ha fatto una buona impressione, è una persona preparata e attenta alle esigenze della squadra».
La scheda. Giulia Cuzzupè, 18 anni il 6 dicembre prossimo, è stata tra le artefici della promozione dell’Imperia dalla serie cadetta alla A1. Fa parte del gruppo della nazionale giovanile di pallanuoto e lo scorso settembre ha partecipato in Grecia ai mondiali giovanili con la nazionale Under 20.

Sul settimanale La Riviera in edicola oggi, torna poi a parlare delle vicende societarie della Rari Nantes - a oltre due anni dal suo trasferimento a Cosenza - l'ex coach dei successi della pallanuoto femminile degli ultimi anni Marco Capanna.

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