Anche l’associazione Progetto Comune, erede delle liste civiche di sinistra di Taggia e Sanremo, interviene con una nota stampa a margine del caso scoppiato dopo la decisione del vescovo Antonio Suetta di istituire, ogni sera, il rintocco di una campana nella Città dei Fiori (nella torretta di Villa Giovanna D’Arco), contro l’aborto, la “campana dei bambini non nati“.
Progetto Comune contro campana anti aborto: “Auspichiamo la stessa solerzia per i bimbi vittime degli abusi sessuali nella Chiesa”
«Gravissima provocazione del Vescovo Suetta nell’istallazione della campana da far risuonare alle ore 20 “per i bambini mai nati”». Così l’associazione in una nota.
«Ricordiamo che esiste una legge , la 194, frutto di una lotta di Donne per le Donne che rappresenta una forma di libertà in un paese laico. La stessa legge 194 sempre meno rispettata nelle strutture ospedaliere. Di contro, auspichiamo che il Vescovo Suetta abbia la stessa solerzia nel far suonare la campana per tutte le vittime, minorenni, degli abusi sessuali all’interno della Chiesa. Come da dichiarazioni della Santa Sede la percentuale del clero cattolico coinvolti in casi di abuso nei confronti di minori sia valutabile dall’1,5% al 4%.»
«In Francia, Stati Uniti, Australia, Irlanda, Germania ed ovviamente Italia, negli ultimi 50 anni, sono decine di migliaia i casi di violenze accertate su minori – concludono -, a cui è stato precluso uno sviluppo psicologico naturale, con conseguenze sempre piu’ spesso gravi, contribuendo alla percentuale di suicidi.»