Cronaca
LA LETTERA APERTA

Autostrade al collasso: il post choc dell'ex presidente del Casinò Donato Di Ponziano

L'attacco: "Guadagnatevi le preferenze che avete ricevuto e i bonifici mensili che il popolo continua ancora a garantirvi il posto senza darvi il ben servito"

Autostrade al collasso: il post choc dell'ex presidente del Casinò Donato Di Ponziano
Cronaca Sanremo, 02 Luglio 2021 ore 12:37

Un attacco a tutto tondo alla classe politica della Regione Liguria è stato scagliato nelle scorse ore attraverso un post sulla sua pagina facebook dall'ex presidente del Casinò di Sanremo e per anni ai vertici del movimento golfistico nazionale e internazionale Donato Di Ponziano, 60 anni, di Sanremo, volto noto anche per il ruolo di commentatore di golf su Sky Sport.

Le interminabili code sulle autostrade liguri, i cantieri infiniti, i disagi che chi è costretto per lavoro e per svago a imboccare le nostre autostrade, sono l'argomento che ha scatenato l'invettiva di Di Ponziano che si rivolge direttamente al presidente della Regione Giovanni Toti, ai suoi assessori e ai consiglieri regionali, sottolineandone a più riprese gli alti emolumenti rispetto all'impegno che a suo dire non è all'altezza per risolvere una situazione che appare ormai a tutti intollerabile, come dimostrano le decine di commenti al suo posto.

La "lettera aperta" di Di Ponziano

MESSAGGIO URGENTE AL PRESIDENTE DELLA LIGURIA GIOVANNI TOTI ED I SUOI CONSIGLIERI REGIONALI.
Signor Presidente, signori Consiglieri,
è venuta l'ora improcrastinabile di dimostrare che la fiducia che i liguri vi hanno dato, trovi riscontro in un vostro fattivo impegno.
È venuto il momento di muoversi per dare un senso al vostro compenso mensile, la cui consistenza non solo è dieci volte superiore a quella di un semplice lavoratore, ma pare incredibilmente a prova di qualsiasi crisi pandemica
Ma è possibile che non vi siate accorti che la misura è colma ormai da tempo, che percorrere le autostrade e le strade della vostra/nostra Liguria è diventato un incubo? È possibile che non sentiate addosso il peso della sofferenza di chi deve spostarsi per guadagnarsi tutti i giorni la pagnotta o per chi con il cappello da turista prova ancora a farci visita? Ma cosa valete se tutti insieme non siete in grado di risolvere il problema è tutelare i vostri cittadini e la vostra terra? Come è possibile che non vi alziate dai quei tavoli intorno ai quali siete seduti e scendete in strada, anzi in autostrada, per combattere uno scempio di inciviltà e disorganizzazione che mortifica i liguri; mi chiedo per quale incredibile motivo il tutto non disturbi le vostre anime .
Incatenatevi ai caselli, fate sciopero della fame ( a qualcuno farebbe sicuramente bene anche fisicamente), marciate verso Palazzo Chigi e sotto casa di chi è il fautore di questa schifezza, non aspettate che siano a farlo i camionisti oppure i cittadini, guadagnatevi le preferenze che avete ricevuto e i bonifici mensili che il popolo, nonostante la crisi quasi mortale che sta vivendo e gli schiaffi che prende tutti i giorni per l'incapacità di chi governa, continua ancora a garantirvi il posto senza darvi il ben servito. Eppure se non siete voi a rimanere imbottigliati in coda per 5 ore come è successo al sottoscritto mentre un'ambulanza cercava spazio per portare in salvo qualche sfortunato, ci sarà un vostro parente, che so io un genitore, un fratello, una sorella, un amico intimo che vi possa dare una scappellotto per farvi svegliare?

 

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