Ai trasgressori si preannuncia una ammenda fino a 206 euro e arresto fino a 3 mesi
Falsi volantini del ministero dell’Interno (Dipartimento di pubblica sicurezza), affissi all’ingresso di case o palazzine, con cui – “ai sensi dell’art. 650 c.p.” – si invitano gli eventuali non residenti a lasciare le abitazioni ospitanti, per rientrare nel proprio domicilio di residenza, sono stati affissi anche in provincia di Imperia ed è la questura a mettere in guardia la popolazione.
“Le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private – si legge nel falso avviso -. Si prega, alla richiesta, di presentare i seguenti documenti: documento di identità con foto e specificato indirizzo di residenza; documento di locazione-contratto di affitto; altri documenti che comprovino la presenza in domicilio differente dal proprio di residenza per gravi motivi di necessità quali malattia, assistenza agli anziani (comprovata da certificazione medica) motivi inderogabili di lavoro che rientri nella relativa categoria Ateco”.
Ma non è tutto. A conclusione, si preannuncia pure un’ammenda
fino a 206 euro e l’arresto fino a 3 mesi (con reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi) per i trasgressori. La questura precisa che si tratta di un messaggio falso e ingannevole, privo di qualsiasi fondamento, che non proviene da autorità istituzionali e che potrebbe costituire un escamotage finalizzato ad allontanare le persone dalle proprie abitazioni, verosimilmente per favorire la commissione di furti in casa.
“Si invita pertanto tutta la popolazione a non dare seguito alle indicazioni riportate nei volantini – si legge, invece, in una nota della questura – a non allontanarsi dalla propria abitazione sulla base di tali comunicazioni, a diffidare da richieste di controlli o verifiche non preventivamente comunicate tramite canali ufficiali e a segnalare immediatamente la presenza dei volantini e qualsiasi situazione sospetta al numero unico di emergenza 112”. Accertamenti sono in corso da parte della polizia per risalire ai responsabili dell’affissione.