Cronaca

Basta migranti a Ventimiglia: in 200 davanti al Comune, ma il sindaco non c'è: "Legalità o dimissioni"

Il corteo della manifestazione si è spostato sotto alle finestre del municipio: grande sdegno da parte dei cittadini di Ventimiglia

Basta migranti a Ventimiglia: in 200 davanti al Comune, ma il sindaco non c'è: "Legalità o dimissioni"
Cronaca Ventimiglia, 12 Agosto 2017 ore 14:25

"Il sindaco dice che non può fare nulla contro i flussi migratori, ma si è dimenticato che rappresenta questa città e noi a lui chiediamo di ripristinare la legalità a Ventimiglia con una serie di ordinanze: sul bivacco, sul consumo di alcolici ovunque, anche ai giardini pubblici e poi sugli info point che nascono come funghi e non danno la giusta informazione. Firmi oggi stesso queste ordinanze, altrimenti chiederemo tutti in coro le sue dimissioni".

Così Debora Murante, dell'Associazione Genitori, tra gli organizzatori dell'odierno sit-in di protesta, davanti al municipio di Ventimiglia, contro la presenza di migranti in città, ha elencato le richieste dei cittadini al sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano (Pd).

Sia il primo cittadino che gli altri rappresentanti della maggioranza comunale, oggi, hanno disertato la manifestazione."Basta!!!", "I candelotti sul Roja non sono esplosi, ma gli abitanti sì", "Ventimiglia verso la legalità, oltre la solidarietà", sono alcuni degli striscioni esposti dai manifestanti. Quello dei candelotti, in particolare, riguarda il recente ritrovamento di una ventina di esplosivi nei pressi del fiume Roja, sulla cui provenienza indaga la polizia. "Rivogliamo la legalità - dichiara il presidente del Comitato di quartiere Giardini-Mare, Riccardo Ballestra -. Molestano i vecchietti al supermercato per farsi dare il carrellino della spesa e quindi l'euro del noleggio. Vogliamo anche igiene e ordine, come poteva essere un tempo, prima di questa invasione".

E poi. "La corda è stata tirata troppo a lungo - ancora Murante - e oggi si è spezzata. la città sta soffrendo. Adesso, basta". I cittadini ora aspettano una risposta dell'amministrazione in particolare del sindaco. Se le ordinanze non saranno firmate, gli abitanti sono disposti a scendere di nuovo in campo, ma questa volta di venerdì, in occasione del settimanale mercato, che richiama migliaia di francesi. In quel caso, avvertono: "Bloccheremo la città".

Un manifestante

Riuniti sotto al comune

Il corteo dei manifestanti

La video intervista a Debora Murante

 

La video intervista a Riccardo Ballestra

 

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