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Bloccata la raccolta fondi per Alessandro Bongiovanni: «Le mie condizioni più incoraggianti». Raggiunti 85mila euro

Vista a San Marino. Condizioni migliori rispetto a quanto apparso in un primo tempo, si continua con altri rimedi prima del farmaco Rasonque

Bloccata la raccolta fondi per Alessandro Bongiovanni: «Le mie condizioni più incoraggianti». Raggiunti 85mila euro
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Bloccata momentaneamente la  la raccolta fondi per l’imperiese Alessandro Bongiovanni, protagonista del crowdfunding su GoFoundMe, avviato nei giorni scorsi, nel tentativo di accedere a una cura contro il suo tumore al pancreas con il farmaco Rasonque a San Marino.

Bloccata la raccolta fondi per Alessandro Bongiovanni

Le motivazioni comunicate dallo stesso. E sono, tendenzialmente, buone notizie. «La visita di questa mattina è stata molto positiva – scrive -. La Dottoressa Di Fazio (la Specialist abilitata a utilizzare il farmaco nella Repubblica di Monte Titano) ha ripreso tutta la documentazione clinica e, dopo averla analizzata nei minimi dettagli, ha tracciato un quadro della mia condizione attuale un pochino più incoraggiante di quella fin’ora prospettata; in buona sostanza, prima di prescrivere il nuovo farmaco, la dottoressa mi farà intraprendere un percorso, di un paio di mesi, finalizzato alla mia rigenerazione, con cure anche naturali, per preparare il mio fisico al meglio per le fasi successive; farò anche alcuni cicli di Chemioterapia, per agire soprattutto sulle metastasi al fegato che sono quelle che, attualmente, potrebbero dare i maggiori problemi».

Il Rasonque, farmaco non ancora utilizzato in Europa, sembrava, in un primo quadro clinico, fondamentale e di necessità immediata e avrebbe potuto aumentare significativamente l’aspettativa di vita dell’imperiese. In poco tempo, la raccolta fondi per l’acquisto, aveva ampiamente superato l’obiettivo fissato a 76mila euro arrivando a oltre 85. Bongiovanni, 56 anni,  sposato con Francesca e padre di Samuele di 21 anni ed Anna di 18, appassionato di musica e corsa, ha ricevuto la diagnosi lk scorso giugno.

Aggiornamenti in tempo reale

«Al momento, dunque, la raccolta fondi  è stata bloccata – spiega -. Il Conto Corrente su cui stanno confluendo i soldini che tanto generosamente mi avete inviato, è inibito in attesa di nuove indicazioni che la Dottoressa Di Fazio mi darà. Chiaramente l’urgenza di ricorrere al Crowfunding per l’acquisto del Rasonuque è stata decisa, non da me si intende, proprio perché il tumore e le metastasi, aumentati di volume, sembravano non restituire altra soluzione se non l’utilizzo pressoché immediato del nuovo farmaco. Nel tranquillizzarmi la dottoressa ritiene più immediata la necessità di ” rimettermi in carreggiata” e ridurre le sofferenze attuali prima di arrivare al Daraxonsarib che, comunque, sarà inevitabile. Nel momento in cui si riterrà necessario l’acquisto del Rasonque avrò già a disposizione le vostre inaspettate e innumerevoli donazioni a comporre il montante necessario.
Da qui a quando sarà pubblicherò periodicamente l’estratto del Conto BNP-PARIBAS appositamente aperto in maniera da aggiornare tutti voi in tempo pressoché reale».

«Mi preme – dichiara – rivolgere a tutti voi che, in questi giorni, avete effettuato donazioni per la mia causa dimostrando, a me ed alla mia famiglia, una vicinanza ed un affetto che mi hanno stupito, un GRAZIE grande come il mondo. Man mano che, insieme a mia moglie, vedevo crescere la cifra erano lacrime di commozione».