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Bomba Day: Il REPORTAGE tra gli sfollati del centro di accoglienza di Taggia

Al quartier generale di Taggia, dove sono stati allestiti i principali punti di raccolta, l’atteso "bomba day” è iniziato

Bomba Day: Il REPORTAGE tra gli sfollati del centro di accoglienza di Taggia
Cronaca 15 Maggio 2022 ore 10:36

IL REPORTAGE dal centro di accoglienza di piazza IV Novembre

Al quartier generale di piazza IV Novembre, a Taggia, dove sono stati allestiti i principali punti di raccolta, il servizio mensa e il posto di comando avanzato, l’atteso "bomba day” è iniziato. Già dalle prime ore del mattino è cominciato il via vai di autobus della Riviera Trasporti, che hanno portato gli abitanti, soprattutto anziani; qualcuno è giunto con mezzi autonomi. In giro c’è che chi porta a spasso il cane, chi siede su una panchina sperando che passi presto e chi passeggia in compagnia. I bambini sono gli unici a divertirsi nel vicino parco giochi, tirando qualche calcio al pallone o salendo sull’altalena.

E spunta la comitiva di turisti da Monza ignari della bomba

Qualcuno si è portato il gatto, nel timore che non vedendo nessuno in casa possa allontanarsi. C’è anche una ragazza che va a spasso con il cane cucciolo nella pettorina. Curiosità: tra gli sfollati c’è pure una comitiva di una trentina di turisti di Monza, che soggiorna in albergo. “Siamo arrivati ieri - raccontano alcuni degli ospiti -. Della bomba abbiamo sentito qualcosa, ma lo abbiamo saputo ufficialmente qui. Rimarremo, comunque quindici giorni e oggi ne approfitteremo per fare un giro nella città vecchia di Taggia”.

Nel centro di comando ci sono il sindaco di Arma di Taggia, Mario Conio, assieme ai vertici locali delle forze dell’ordine; con la protezione civile, impegnata nelle operazioni di accoglienza degli sfollati. Presente una delegazione del 32/mo Reggimento Genio Guastatori della brigata Alpina Taurinense dell’Esercito, con venticinque militari impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e successiva distruzione dell’ordigno.

Parla il referente provinciale della protezione civile Alessandra Cerri

“L’accoglienza funziona benissimo - afferma la referente provinciale della protezione civile, Alessandra Cerri -. Abbiamo già soltanto sul territorio qui ottanta volontari di protezione civile. Le persone sono state accompagnate nelle varie strutture e nei punti di accoglienza: abbiamo quelli per bambini, per gli anziani. Abbiamo la zona mensa attiva dalle 11.30 in poi. C’è, quindi, la zona per le persone Covid e c’è pure un’area dedicata allo sgambettamento dei cani”.

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