Cronaca

Caccia: niente tassa per i neo-iscritti

Approvato il disegno di legge: a breve all'ordine del giorno in sede di Consiglio Regionale

Caccia: niente tassa per i neo-iscritti
Cronaca 28 Giugno 2018 ore 16:05

Caccia: niente tassa per i neo-iscritti

Questa mattina la III Commissione-Attività produttive cultura formazione e lavoro, presieduta da Andrea Costa (Liguria Popolare-Noi con lItalia), ha approvato, con il voto contrario del Mov5Stelle e lastensione di Gianni Pastorino (rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), il Disegno di legge 189: Modifica all'articolo 41 della legge regionale 1 luglio 1994, n. 29 Norme regionali per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio.

Il provvedimento esenta i neo cacciatori dal pagamento della tassa di concessione regionale per labilitazione venatoria esclusivamente per il primo anno di esercizio della caccia.

Incentivo alle iscrizioni

Il presidente Costa esprime soddisfazione per lapprovazione del provvedimento: «Il calo di cacciatori - spiega - ha determinato una preoccupante riduzione della presenza umana nelle zone boschive del nostro territorio, causando linevitabile abbandono di molte zone dellentroterra. La presenza dei cacciatori costituisce, infatti, un presidio del territorio sotto molteplici punti di vista, primo fra tutti la prevenzione degli incendi boschivi». Scopo dellintervento normativo, infatti, è favorire l'attività venatoria che negli ultimi anni ha avuto un calo sostanziale: il numero dei cacciatori tesserati in Regione, infatti, è sceso da quasi 20.000 attivi nel 2012 a circa 15.000 nel 2017.

"Come recupereremo gli introiti persi"

Costa ricorda che mediamente, ogni anno, in Liguria, vengono abilitati poco più di 200 nuovi cacciatori e che l'importo attuale della tassa ammonta ad euro 90, quindi lipotetico ammanco per il primo anno ammonterebbe a circa 18 mila. «Se il piccolo incentivo previsto da questa norma - aggiunge - stimolasse un maggior numero di abilitazioni negli anni successivi, laumento del numero complessivo dei cacciatori dovrebbe compensare i minori introiti, generando potenzialmente dei saldi positivi che verrebbero investiti, come prevede la legge, alla tutela del patrimonio faunistico e ambientale del nostro entroterra».

Il Disegno di legge verrà iscritto allordine del giorno di una delle prossime sedute del Consiglio regionale

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