Grave episodio nei giorni scorsi

Cane muore sbranato da esemplare più grande. Comune invia segnalazione al servizio veterinario

Parallelamente la Polizia locale procede con gli accertamenti. La Città delle Rose sceglie la tolleranza zero

Cane muore sbranato da esemplare più grande. Comune invia segnalazione al servizio veterinario

Pugno di ferro, quello che utilizzerà il Comune di Ospedaletti, in seguito al grave episodio consumato nei giorni scorsi, quando un cane di grossa taglia ha aggredito e ucciso un esemplare più piccolo nella Città delle Rose. L’amministrazione procederà con una segnalazione urgente al servizio veterinario dell’Azienda Tutela Salute Ligure.

Cane muore sbranato da esemplare più grande. Comune invia segnalazione al servizio veterinario

Lo comunica lo staff del sindaco Daniele Cimiotti, che sta seguendo la vicenda da vicino insieme all’assessore Daniela Gozzi. Parallelamente, la Polizia Locale è al lavoro per completare gli accertamenti e se del caso si provvederà al fine di imporre le massime restrizioni di sicurezza al proprietario del cane aggressore, inclusi l’obbligo tassativo di guinzaglio corto e museruola e la frequenza di corsi formativi specifici. La Polizia Locale intensificherà i controlli sul territorio: chi non rispetta le regole di custodia, ne risponderà in ogni sede, civile e penale.

«La sicurezza dei cittadini – spiegano dal comune –  e la tutela degli animali di affezione sono priorità assoluta, questo increscioso evento dimostra che sulla custodia dei cani non possono esserci leggerezze. In caso di violazione delle disposizioni di legg, chi non ottempera rischia quindi conseguenze immediate dal punto di vista economico e legale».

L’amministrazione comunale, contestualmente, ricorda anche l’articolo 12 (lettera h) del regolamento dell’ente.

«l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio negli spazi pubblici e mettere la museruola ai cani che per tipologia e caratteristiche comportamentali possano costituire potenziale pericolo per l’incolumità di persone od altri animali».

«Questa disposizione – spiegano – non punta a colpevolizzare gli animali, ma a responsabilizzare in modo definitivo i conduttori, in quanto garantire la sicurezza urbana e il rispetto del prossimo attraverso l’uso del guinzaglio corto e della museruola al seguito è un dovere civico imprescindibile. Una corretta conduzione è l’unico strumento per assicurare una convivenza serena e sicura tra cittadini e animali domestici nei contesti sociali».