L'ASTENSIONE GIOVEDì 8 GENNAIO

Capotreno aggredito prima della stazione di Imperia, proclamato sciopero di 8 ore

A bordo è poi intervenuta la polizia. Dopo essere stato medicato, il capotreno ha scelto di proseguire il viaggio

Capotreno aggredito prima della stazione di Imperia, proclamato sciopero di 8 ore

Le organizzazioni sindacali liguri del settore ferroviario hanno proclamato uno sciopero di otto ore del personale Trenitalia in Liguria, per giovedì 8 gennaio, dalle 9 alle 17, in segno di protesta contro l’aggressione subita ieri dal capotreno dell’Intercity 1537 Ventimiglia-Milano, intervenuto per tentare di sedare una lite tra due passeggeri all’interno di uno scompartimento, poco prima dell’arrivo alla stazione di Imperia.

A quanto si apprende, i due uomini erano in possesso di bottiglie di vetro

e, nel corso della discussione, uno di loro avrebbe colpito il capotreno con dei cocci. A bordo è poi intervenuta la polizia, che ha fatto scendere i due uomini. Dopo essere stato medicato, il capotreno ha scelto di proseguire il viaggio.

L’intervento della Cisl Liguria

Purtroppo, dobbiamo registrare l’ennesima aggressione in Liguria nei confronti del personale ferroviario: è un fenomeno pericoloso che continua a crescere mentre le soluzioni per dare una risposta concreta restano incompiute senza una vera strategia. La sicurezza sul lavoro è un diritto che non è negoziabile, lo diciamo da mesi. Le iniziative che sono state messe in campo dall’azienda non sono sufficienti, bisogna riaprire i presidi della Polizia Ferroviaria a suo tempo chiusi e integrare con altro personale e occorre che RFI riprenda in mano il progetto di installazione tornelli mai portato a compimento. Non accettiamo che questi episodi vengano considerati come semplici causalità, i lavoratori devono essere tutelati in modo reale”, spiega Sandra Piana, responsabile Fit Cisl Liguria per il trasporto ferroviario, dopo aggressione capotreno a Imperia.