Chiesta la sospensione del Festival di Sanremo per sospetto plagio

Un ricorso in via d'urgenza è stato depositato contro il cantante Achille Lauro, in corsa al 69/mo Festival di Sanremo, per un presunto plagio

Chiesta la sospensione del Festival di Sanremo per sospetto plagio
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Achille Lauro

Un ricorso in via d’urgenza è stato depositato contro il cantante Achille Lauro, in corsa al 69/mo Festival di Sanremo, per un presunto plagio nei confronti delle band Enter. Nel mirino: il riff di chitarra (pattern melodico) del brano in gara “Rolls Royce”, che secondo i legali dello studio Riccio&Narciso, di Caserta, sarebbe “allineato” o “perfettamente sovrapponibile” a quello del brano “Delicatamente”, registrato alla Siae, che la band Enter presentò, nel 2014, a Sanremo Doc, una manifestazione collaterale del Festival.

Parla l’avvocato

“Il ricorso – afferma l’avvocato Biagio Narciso (che tuttavia non vuole specificare la sede giudiziaria, in cui è stato depositato l’atto di accusa) – non solo contiene una richiesta di inibitoria della violazione del diritto d’autore; ma anche l’estromissione dell’artista dalla gara e la sospensione del Festival di Sanremo”.

Secondo l’avvocato Narciso, infatti, se la Commissione esaminatrice dei testi di Sanremo, non si è accorta del presunto plagio: “potrebbero esserci altri casi analoghi, che non conosciamo – prosegue – e non è corretto nei confronti di chi paga il canone Rai”.

Ma non finisce qui

Nel frattempo, il legale ha inviato, tramite pec, una diffida alla casa discografica di Achille Lauro; al regista di YouTube, al coautore e a Claudio Baglioni, quest’ultimo in qualità di direttore artistico. L’avvocato Narciso è convinto a perseguire Lauro ovunque presenti quel brano: “Presenteremo azioni legali ad ogni tappa della sua tournée, se necessario, affinché venga bloccata la diffusione di quel brano e sia così tutelato il diretto di autore”.

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