Mara Lorenzi

Civicamente Bordighera interviene sul centro prelievi del Saint Charles

"Ecco alcune informazioni sul centro prelievi del nostro ospedale"

Civicamente Bordighera interviene sul centro prelievi del Saint Charles
Bordighera, 24 Ottobre 2020 ore 08:07

Mara Lorenzi del gruppo consiliare Civicamente Bordighera interviene sull’Ospedale della Città delle Palme, il Saint Charles.

“Frustra la buona volontà”

Il problema segnalato oggi su una testata online – la difficoltà ad effettuare prenotazioni telefoniche per prelievi al Saint Charles – e’ un problema grave che purtroppo si estende a molti altri servizi dell’ASL1 e frustra la buona volontà e la dignità dei cittadini, oltre a limitare i loro diritti ad accedere alle cure tramite il Sistema Sanitario Nazionale. Sarà l’ASL1 a fornire informazioni specifiche su correttivi che speriamo verranno implementati al più presto. Ci permettiamo di inviare qualche informazione perché proprio per questo problema la scorsa settimana siamo andati dal Direttore dell’ASL1, e ancora questa mattina abbiamo parlato con il Direttore del Distretto Sanitario Ventimigliese per sapere se e quando verranno attuate misure correttive discusse con il Dott. Prioli.

Che cosa aspetta il Saint Charles

L’informazione che ho ad oggi è che verrà almeno raddoppiato il numero di operatori che rispondono alle chiamate telefoniche per i prelievi al Saint Charles. Rimane la difficoltà di accomodare più di un certo numero di prelievi, che attualmente sono un massimo di 90 al giorno (60 prenotati e 20-30 “liberi” per donne in gravidanza, pazienti oncologici, e pazienti in terapia anticoagulante), a causa della necessità di distanziamento sociale nella sala d’attesa e del limite temporale del periodo dei prelievi (ore 7:30-9:30) che devono poi essere inviati ai laboratori di analisi. Ma anche su questo il Direttore dell’ASL1 ha espresso la volontà di apportare miglioramento. Si potrebbero estendere i tempi per i prelievi e/o aumentare i punti prelievi nella zona di Bordighera.

“Sistema di risposta telefonico”

Rimane un’assoluta necessità e priorità che l’ASL1 riorganizzi — per i prelievi come per altre prestazioni diagnostiche e visite specialistiche – il sistema di risposta telefonica. Sistema che deve diventare rispettoso della necessità dell’utente di raggiungere qualcuno per poter ottenere un servizio in tempo utile, invece di esser costretto a ricorrere troppo spesso alla soluzione “a pagamento” per far procedere l’iter diagnostico.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità