Dieci persone arrestate, 21 denunciate e 9.668 persone controllate. È il bilancio dell’operazione «Alto Impatto», promossa dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato per contrastare la criminalità e la devianza giovanile, con particolare attenzione agli episodi di violenza, all’utilizzo di armi e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Criminalità giovanile: 10 arresti e 21 denunce
L’attività, conclusa il 25 ottobre, ha interessato diverse province italiane e ha visto impegnata anche la Polizia di Stato di Imperia, con un dispositivo coordinato dalla Squadra Mobile. Sul territorio provinciale hanno partecipato i commissariati di Sanremo e Ventimiglia, il Reparto Prevenzione Crimine Liguria e le specialità della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria.
I controlli si sono concentrati nei territori di Imperia, Sanremo e Ventimiglia, con posti di controllo stradali e verifiche negli esercizi pubblici. Particolare attenzione è stata riservata alle aree considerate possibili luoghi di cessione di stupefacenti e di altri episodi legati alla criminalità giovanile, tra cui il porto abusivo di armi.
L’operazione ha affiancato l’attività di prevenzione a interventi mirati di polizia giudiziaria, sviluppati sulla base delle informazioni raccolte attraverso il costante lavoro investigativo sul territorio.
Al termine delle attività sono state sequestrate sostanze stupefacenti – cocaina, marijuana e hashish – per un peso complessivo di 1,5 chilogrammi. Recuperate anche armi da punta e taglio.
La Polizia di Stato ha annunciato che continuerà a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della criminalità giovanile, con l’obiettivo di contrastare le condotte che destano maggiore allarme sociale, in particolare quelle caratterizzate da violenza e dall’utilizzo di armi.