Traguardo storico

Croce Bianca riacquista la storica sede: “Tornati a casa nostra”

Ieri la firma dell'atto notarile. Dopo 50 anni di sacrifici, la pubblica assistenza festeggia. "Avremmo bisogno del vostro aiuto"

Croce Bianca riacquista la storica sede: “Tornati a casa nostra”

La Croce Bianca di Imperia  riacquistato la storica sede dell’associazione, firmando l’atto notarile ieri in comune. Lo comunica il presidente della pubblica assistenza Roberto Trincheri con un post su FB.

 

La Croce Bianca torna a casa

«Ci sono voluti 50 anni – scrive -. Mezzo secolo di attesa, di sacrifici, di sofferenza e di una ferma determinazione. Ieri, 21 gennaio, presso i locali del Comune di Imperia, abbiamo scritto una pagina indelebile della nostra storia: con la firma dell’atto notarile, la nostra sede storica — quella fondata dai nostri soci fondatori e sottratta nel 1941 — è finalmente tornata nostra».

 

«Questo traguardo storico non è frutto del caso, ma di un lavoro corale. Un ringraziamento profondo e sentito va all’Amministrazione Comunale tutta e, in prima persona, al Sindaco Claudio Scajola. Il suo impegno diretto e la costante sinergia con il nostro sodalizio sono stati determinanti per sciogliere nodi che sembravano inestricabili.
Grazie all’Amministrazione Comunale tutta che con il loro appoggio ha dimostrato quanto le istituzioni credano nel valore della Croce Bianca Imperia. L’Amministrazione ha lavorato al nostro fianco perché sa quanto sia vitale il nostro lavoro quotidiano per la città e per la salute dei cittadini. Sentire questo sostegno ci rende orgogliosi e ci conferma che la nostra missione è un bene prezioso per tutta la comunità imperiese»

«Oggi il mio pensiero – continua – vola a Pietro, Paola, Sandro e a tutti i soci che sono “volati in cielo”. Avete lottato e sofferto, per questo risultato senza mai vedere raggiungere l’obbiettivo, oggi guardiamo al futuro della Croce Bianca Imperia anche attraverso i vostri occhi. Questo risultato è il vostro regalo, la vittoria della vostra costanza..Questo successo appartiene a tutti: ai Presidenti del passato, ai consiglieri di oggi e di ieri, ai nostri splendidi volontari, ai dipendenti e a tutti gli amici che hanno sostenuto la Croce Bianca. Siamo tornati a casa, ma ora inizia la salita più ripida. L’investimento economico per le nostre casse sarà durissimo. Avremo bisogno di voi: organizzeremo eventi e manifestazioni perché questa sede non è solo un edificio, è tutta la nostra storia è casa nostra. – conclude – Sono certo che non ci lascerete soli Oggi, con l’orgoglio del nostro passato, possiamo finalmente gridarlo: SIAMO TORNATI A CASA NOSTRA!»