Si celebreranno domani, nella Basilica della Madonna Miracolosa di Taggia, i funerali di Stefano Sappracone, navigatore di rally, deceduto in gara domenica scorsa.
Domani il funerale di Stefano Sappracone
Le esequie alle 15;00. Già da oggi, nel tardo pomeriggio, la camera ardente sarà allestita nell’oratorio fei Bianchi, in piazza Cavour, nel borgo medioevale. Stefano, 43 anni, lascia la mamma Loredana (con Bruno), il papà Silvano (con Patrizia), il fratello Christian (con Emilia), il nonno Vittorio e tutti gli altri amici e parenti.
La scomparsa di Sappracone, conosciuto come “Fina” nel mondo delle quattro ruote, ha suscitato profonda commozione nella comunità del rally, nella quale si era costruito una solida reputazione, anche accanto al giovane pilota di Ospedaletti Alberto Siccardi, con il quale aveva recentemente conquistato San Marino, balzando in testa alla classifica junior nazionale.
Domenica scorsa, però, nel Rally della Val d’Aveto, era a bordo di una Skoda Fabia insieme al pilota Stefano Scapellato. Non è ancora chiara la dinamica esatta del sinistro, occorso nei prezzi di Mileto, frazione di Rezzoaglio, che ha portato alla morte del giovane, per la quale indaga la Procura. L’auto avrebbe urtato prima una scarpata e successivamente un albero. Inutili i soccorsi per Sappracone che sarebbe morto sul colpo.
Per il decesso, Scapellato è stato inserito nel registro degli indagati, solamente come atto dovuto per permettergli di partecipare con un consulente all’esame autoptico sulla salma del navigatore. La famiglia di “Fina”, nel frattempo, ha chiesto a chi interverrà alle esequie di indossare un cappellino da pilota.