Cronaca

Domani treno storico per festeggiare i 150 anni della Voltri/Ventimiglia

Ecco orari, percorso e iniziative correlate alla giornata alla scoperta della libea ferroviaria del ponente ligure

Domani treno storico per festeggiare i 150 anni della Voltri/Ventimiglia
Cronaca Bordighera, 17 Settembre 2022 ore 07:47

Il Museo Nazionale dei Trasporti - Sede distaccata del Ponente Ligure di Taggia/Arma - in collaborazione con Regione Liguria e Fondazione FS - ha deciso di festeggiare i 150 anni della linea ferroviaria Voltri/Ventimiglia con un Treno Storico domenica 18 settembre.

Treno storico per festeggiare la Voltri/Ventimiglia

Il convoglio partirà da Genova Brignole alle ore 9.45 per raggiungere la città di confine intorno alle 13.50, con una sosta di circa un’ora (dalle 12.39 alle 13.29) nella nuova Stazione di Taggia-Arma per consentire ai partecipanti di visitare le sale e gli spazi espositivi all’aperto del M.N.T./D.L.F.

 

 

Anche nella Stazione di Ventimiglia sono state organizzate dal Dopolavoro Ferroviario alcune manifestazionei collaterali (esposizione di foto storiche e di modellini ferroviari, proiezione di video dell’epoca ed altro). Il rientro del Treno Storico è previsto con partenza da Ventimiglia alle 15.40 ed arrivo a Genova Brignole alle 18.47.

La storia

Nel gennaio 1872 si inaugurava finalmente questa fantastica linea costiera che ha visto prima la trazione a Vapore, poi quella Trifase (1931), infine quella in Corrente Continua (1967) ed, attualmente, un raddoppio ed una rettifica di tracciato che mai più garantiranno lo spettacolo che ha offerto a cavallo degli ultimi 2 secoli.

Una linea a ridosso del mare che ha contribuito in modo fondamentale allo sviluppo turistico ed economico della Liguria di Ponente, da sempre nota in tutto il mondo per il suo clima, le sue bellezze naturali, il suo mare, i suoi fiori e le sue località balneari, che hanno visto la presenza per secoli di personaggi illustri provenienti da ogni parte del mondo.

La costruzione della Voltri/Savona/Ventimiglia - che rientrava nel progetto del lontano 1860 di collegare Nizza e Massa Carrara - ha avuto difficili vicissitudini, sia per motivi legati alla difficile orografia del Ponente Ligure, sia per questioni puramente politiche ed economiche. E’ una ferrovia che - al contrario della maggior parte delle altre linee - è stata realizzata in tronconi spezzettati in varie zone: questo soprattutto per motivi costruttivi legati a crolli ed allagamenti di gallerie, erosioni marine e conseguenti necessari consolidamenti e costruzioni di imponenti contrafforti sulla costa. Il via alla realizzazione delle prime tratte iniziò nel 1869 ma fu solo nel 1871 che si riuscì a riunirle tutte in un'unica linea, che però ebbe vita breve: poco dopo il suo completamento nuovi crolli ne impedirono l’utilizzo. Finalmente l’inaugurazione con il transito del primo convoglio da Savona Letimbro alla città di confine, che avvenne il 25 gennaio del 1872.

Anche il raddoppio della Savona/Ventimiglia fu effettuato in zone non contigue e tutt’ora la ferrovia ligure in alcune tratte è ancora a binario unico. I raddoppi interessarono inizialmente quella tra il confine francese e Ventimiglia (1910), poi Ventimiglia/Bordighera (1925), Albenga/Loano (1936), Bordighera/Ospedaletti (1955), Finale Ligure/Varazze (1977), Ospedaletti/San Lorenzo al Mare (2001) e San Lorenzo al Mare/Andora (2016).

 

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