IL SALUTO

Don Ferruccio Bortolotto lascia il seminario vescovile

Don Ferruccio Bortolotto passa la staffetta a don Valerio Vacca nella guida del Seminario Vescovile di Sanremo (prima Bordighera)

Don Ferruccio Bortolotto lascia il seminario vescovile
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Don Ferruccio Bortolotto passa la staffetta a don Valerio Vacca nella guida del Seminario Vescovile di Sanremo (prima Bordighera). Per l’occasione i seminaristi hanno donato a don Ferruccio un poster con raccolta di fotografie che riassume i suoi anni di servizio come rettore.

“Lo scorso 11 giugno ho concluso il mio servizio alla chiesa diocesana di rettore del Seminario – afferma don Ferruccio nel proprio discorso di saluto, pubblicato sul sito della Diocesi di Ventimiglia e Sanremo -. Ho concepito il mio impegno di questi anni proprio come un servizio, nascosto e quotidiano, in cui ho spezzato il mio tempo, le mie forze e la mia vita nell’avventura grande dell’educare i futuri presbiteri, non tanto offrendo loro belle teorie o ricette pastorali valide per ogni situazione”.

Prosegue Bortolotto

“Ho messo davanti a loro la mia vita e, prima della mia vita e delle sue esigenze, la loro. Ho affidato loro Gesù, come l’ho ricevuto e come mi ha chiamato, attraverso l’esperienza del perdono e del suo amore. Nel percorso educativo di questi anni ho voluto incarnare due aspetti specifici. Il primo è quello del primato di Dio, che sceglie la nostra umanità. Con l’incarnazione Dio sceglie tutta la nostra umanità, così fragile, così colma di contraddizioni e così ricca. I futuri sacerdoti sono chiamati a costruire ponti verso Dio con la loro umanità. Il secondo è quello dell’equilibrio tra fede e ragione. La fede viene da Dio così come la ragione e il nostro intelletto sono suo dono. Nella congiunzione tra Dio che si lascia incontrare e l’uomo che non gli sfugge, ma anzi pronunzia il suo: «Eccomi», vi è tutta la saggezza che la Chiesa custodisce come un tesoro”.

Conclude: “Cedo ora il testimone di questa corsa impegnativa a don Valerio, che mi avvicenderà: possa servire i fratelli come ha fatto Gesù, che è venuto non per essere servito, ma per servire”.

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