IL CASO

Donna violentata a Sanremo convalidato l'arresto del presunto aggressore, la ricostruzione

Un marocchino di circa 30 anni, ancora in corso di identificazione, è stato arrestato dalla polizia, a Sanremo, per una violenza sessuale

Donna violentata a Sanremo convalidato l'arresto del presunto aggressore, la ricostruzione
Cronaca Sanremo, 28 Giugno 2021 ore 18:31

Convalidato l'arresto del presunto aggressore

Un marocchino di circa 30 anni è stato arrestato dalla polizia, a Sanremo, per una violenza sessuale, commessa nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, su una artista da strada della Repubblica Ceca. Tutto è partito da una telefonata al 112, con la quale veniva segnalata una donna, in stato di choc, che chiedeva aiuto. Gli agenti del commissariato hanno, poi, appreso da un testimone che, pochi minuti prima, era stata aggredita da uno straniero, forse nordafricano.

Lo stesso ha fornito sommaria descrizione dell'uomo

I poliziotti hanno capito che la donna poteva essere stata oggetto di violenza, ma quest'ultima non è stata in grado di confermarlo subito, parlando soltanto l lingua madre. Dopo le cure mediche, gli agenti hanno così rintracciato un interprete per ascoltarla. Si è così appreso, che da alcuni giorni la donna era a Sanremo con il compagno di origini spagnole, anch'egli artista da strada. I fatti. Nella tarda serata di giovedì, la coppia si divide per cercare il proprio cane, che si era allontanato dalla zona del porto, dove erano soliti dormire.

Mentre percorre a piedi alcune zone del centro

nella zona dei giardini di corso Trento e Trieste, la donna viene aggredita alle spalle e violentata. Malgrado lo choc ha subito riconosciuto nell’aggressore il marocchino con cui, insieme al compagno, aveva trascorso alcune ore. Avendo scattato alcune foto dell’uomo, durante il tempo passato assieme, la coppia ha fornito agli investigatori alcune immagini che riproducevano il volto del presunto violentatore. L'esito delle ricerche, nella serata di venerdì, quando viene sottoposto a fermo, visto il sussistere dei gravi indizi di colpevolezza e del pericolo di fuga, trattandosi di una persona senza fissa dimora e priva di permesso di soggiorno. Oggi il gip ha convalidato il fermo, disponendo la custodia in carcere.

Necrologie