25 novembre

Due appuntamenti a Bordighera contro la violenza sulle donne

Ecco i particolari degli eventi in occasione della Giornata Internazionale. La sindaca: «Costruire una cultura diversa»

Due appuntamenti a Bordighera contro la violenza sulle donne
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Due appuntamenti, il 22 e il 28 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle  donne (25 novembre), promossi  dall’amministrazione di Marzia Baldassarre, sindaca di Bordighera.

Due appuntamenti contro la violenza sulle donne nella Città delle Palme

Il primo appuntamento è previsto per domenica 22 novembre, alle ore 16.30, presso il Teatro G. Golzi del Palazzo del Parco, con lo spettacolo “Una, nessuna e centomila”*, proposto dalla compagnia bordigotta “Gli SpacciAttori di Sogni” in collaborazione con l’associazione culturale “Protango”.

La rappresentazione, arricchita da intermezzi musicali e di danza, affronterà il tema della violenza contro le donne attraverso il linguaggio dell’arte e del teatro, strumenti capaci di suscitare emozioni, stimolare interrogativi e favorire una riflessione collettiva. Lo spettacolo avrà inoltre una finalità benefica, con proventi destinati a scopi solidali.

Il secondo appuntamento si svolgerà sabato 28 novembre, alle ore 17:00, presso il Centro culturale polivalente dell’ex Chiesa Anglicana, dove il Comune organizzerà un incontro pubblico dedicato alla violenza di genere. L’iniziativa prevede momenti di confronto e dibattito, accompagnati da intermezzi di spettacolo e dimostrazioni di tecniche di autodifesa, per affrontare il tema da diverse prospettive e favorire una partecipazione attiva della cittadinanza.

«Lavorare ogni giorno per costruire una cultura diversa»

«La violenza contro le donne è una delle ferite più profonde della nostra società e richiede un impegno che non può esaurirsi in una singola giornata commemorativa- sottolinea Baldassarre -.Le istituzioni hanno il dovere di mantenere alta l’attenzione, promuovere la cultura del rispetto e contribuire a creare le condizioni affinché ogni donna possa vivere libera dalla paura, dalla sopraffazione e da qualsiasi forma di violenza. Abbiamo scelto di affiancare al momento di confronto pubblico il linguaggio del teatro, della musica e della danza, perché crediamo che la cultura possa raggiungere le persone anche attraverso le emozioni, aiutandoci a riconoscere comportamenti e atteggiamenti che troppo spesso vengono sottovalutati o normalizzati».

 

L’Amministrazione comunale intende così valorizzare il ruolo della sensibilizzazione e della partecipazione, nella consapevolezza che il contrasto alla violenza di genere richiede un’azione condivisa tra istituzioni, associazioni, famiglie e cittadini. La prevenzione passa anche attraverso l’educazione, l’ascolto e la capacità di riconoscere i segnali della violenza, superando il silenzio e l’indifferenza che troppo spesso accompagnano queste situazioni.

«Non dobbiamo limitarci a condannare la violenza quando si manifesta nelle sue forme più drammatiche – conclude la sindaca -. Dobbiamo lavorare ogni giorno per costruire una cultura nella quale il rispetto della donna, della sua libertà e della sua dignità sia un valore irrinunciabile. Nessuna donna deve sentirsi sola e nessuna forma di violenza deve trovare spazio nella nostra comunità».