musica e cultura in lutto

E’ morto Sergio Sacchi da oltre mezzo secolo colonna del Club Tenco: “L’ultimo dei Rambalderos”

Architetto di professione  Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Premio Tenco, è morto improvvisamente

E’ morto Sergio Sacchi da oltre mezzo secolo colonna del Club Tenco: “L’ultimo dei Rambalderos”

E’ morto nelle scorse ore Sergio Sacchi, una delle anime del Club Tenco, tra gli scudieri del mitico Amilcare Rambaldi fin dalla fondazione del Club, oltre cinquant’anni fa. Sacchi era direttore artistico del Premio Tenco. Aveva 78 anni. L’annuncio è stato diffuso in serata dallo stesso Club Tenco.

Sergio Sacchi, l’ultimo dei Rambalderos. Il messaggio del Club Tenco

E’ morto Sergio Sacchi.
L’ultimo dei Rambalderos ancora nel Club Tenco. L’ultimo cioè di quei ragazzi che Amilcare Rambaldi – il fondatore del Club – aveva voluto accanto a sé fin dall’inizio per dar vita alla sua creatura.
Dentro la associazione, Sergio ha sempre rappresentato l’ala creativa, facendosi promotore di molte intelligenti iniziative discografiche ed editoriali, anche grazie alle quali ha saputo e voluto costruire attorno al Club una solida rete di amici dalla più diversa provenienza: cantautori soprattutto, discografici, ma anche intellettuali di varia estrazione e formazione in qualche modo appassionati o legati alla canzone d’autore, artisti dei vari campi: dalla pittura al fumetto. Storica la sua amicizia col compagno d’avventure Sergio Staino.
A sua volta, aveva fondato a Barcellona l’associazione “Cose di Amilcare”, la filiale iberica del Tenco.
Diventato direttore artistico del Club Tenco, nel 2017, è stato il principale artefice del rilancio e del rinnovamento della vita del Club. Convincendo i colleghi del Direttivo a impostare le attività del Club lavorando per progetti e dedicando ogni edizione della annuale Rassegna della Canzone d’autore ad un tema, nell’affrontare il quale la canzone fosse utilizzata come strumento di analisi e di approfondimento.
Una intelligenza guizzante, geniale e, come tutte le intelligenze geniali, segnata da una vena di simpatica follia.
Sit illi terra levis.

Architetto di professione  Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Premio Tenco, è morto improvvisamente.  Nato a Milano nel 1948, laureato in architettura, Sergio Secondiano Sacchi nel 1973 era entrato nel Direttivo del Club Tenco. Ha collaborato a Musica e Dischi, Tango, Linus, Smemoranda. Ha curato dischi monografici su Che Guevara e le edizioni italiane di dischi di Luís Llach, Pi de la Serra, Vladimir Vysotskij, Pablo Milanés; ha tradotto e prodotto dischi dedicati a Vladimir Vysotskij, Pablo Milanés, Joaquin Sabina, Georges Brassens. È autore di libri+cd – come Roba di Amilcare e Quelle piccole cose – e di una dozzina di pubblicazioni. Ha curato con Stefano Senardi I miei amici cantautori di Fernanda Pivano e – con altri, per Editrice Zona – tutti i Libri del Club Tenco.

Graziella Corrent, direttore di produzione del Club Tenco: “Non mi escono le parole, solo grazie Sergio”

Tra i primi a piangere la scomparsa dell’amico Sergio Sacchi è Graziella Corrent, una delle anime del Club Tenco, di cui è direttore di produzione: “Non mi escono le parole” Solo grazie Sergio! – scrive la dottoressa Corrent –  La tua impronta nel mondo la lasci! Ed è bella grande! Ma la lasci soprattutto dentro di noi. Spero tu l’abbia sempre saputo!”.