Rifondazione

Germano: “O abbassiamo gli affitti, o alziamo gli stipendi”

Il segretario sanremese di Rifondazione Comunista interviene sulla crisi abitativa della Riviera dei Fiori. "Molta strada da fare"

Germano: “O abbassiamo gli affitti, o alziamo gli stipendi”

Con una nota stampa, il segretario sanremese del Partito della Rifondazione Comunista, Paolo Germano, interviene su un tema caldo in Riviera: la crisi abitativa. In cui si inseriscono anche la proposta di legge del salario minimo (9 euro all’ora), ferma al palo, il Decreto Lavoro del Governo Meloni e il Piano Casa appena approvato dal Consiglio dei Ministri.

 

Germano: “O abbassiamo gli affitti, o alziamo gli stipendi”

L’analisi del segretario – che arriva dopo il concertone del Primo Maggio di Roma, dedicato a casa e lavoro dignitoso – prende come punto di riferimento la “regola delle 40 volte”, ossia il principio secondo il quale il canone mensile di locazione ideale equivale alla retribuzione netta annuna fratto 40. In sostanza, un affitto non dovrebbe assorbire oltre il 30-40% dello stipendio mensile. In alcune città italiane si sfiora il 70%.

 

«A Sanremo – spiega -, il rapporto tra stipendio medio e affitto è piuttosto sbilanciato, rendendo la ricerca di una casa in affitto onerosa per chi vive con stipendi locali, specialmente a causa dell’alta incidenza del turismo (case vacanza) e dell’effetto Festival». Ecco i punti chiave del mercato immobiliare a Sanremo nel 2026: il mese scorso il costo medio degli affitti residenziali era di circa 13,67 euro al metro quadro. La zona Centro, vicina al Teatro Ariston, è la più cara (fino a 14,47 €/m²), mentre zone periferiche come Poggio offrono prezzi più bassi.

 

«Lo stipendio medio in Italia si attesta su una  RAL (Retribuzione Annua Lorda) di circa 30.000 – 33.000 euro, equivalente a un netto mensile di circa 1.600€ – 1.800 euro (basato su 13-14 mensilità). Il dato varia significativamente per regione, settore e livello di inesperienza, con stipendi più alti al Nord e un reddito mediano spesso inferiore alla media.

«Lo stipendio medio annuale per specifiche posizioni aziendali a Sanremo si attesta intorno ai 40.000 euro lordi – ancora Germano – mentre il reddito medio generale per popolazione è inferiore, posizionandosi su cifre più basse, tipiche di molte località liguri. Ruoli base come gli apprendisti percepiscono circa 1050 euro netti/mese».

 

«Partiamo da questo ultimo dato: se applichiamo la buona regola di al massimo 1/3 dello stipendio, l’affitto mensile per un apprendista sanremese non dovrebbe superare i 350 euro – così Germano -.  A questa cifra credo sia impossibile affittare anche un monolocale in qualunque zona periferica di Sanremo e dintorni, ma anche nell’entroterra, con il conseguente aggravio di costi di trasporto se lavori in città!  Dunque o si calmiera il libero mercato degli affitti o si portano gli stipendi italiani almeno alla media europea, circa 40000 euro lordi/anno, meglio ancora alla media francese, circa 44000 euro lordi/anno, o tedesca, circa 54000. Un’ altra soluzione è potenziare l’Edilizia Residenziale Pubblica, alloggi di proprietà comunale o regionale affittati a canoni agevolati a famiglie a basso reddito. In entrambi i casi – conclude – in Italia, e a Sanremo, c’è ancora molta strada da fare!»