Cronaca

Gli studenti del Cassini in diretta con l'"extraterrestre" Paolo Nespoli/ E il sindaco lo invita al Festival

A Sanremo, il collegamento è avvenuto, intorno alle 10.20, grazie all'apporto tecnico dell'Associazione Radioamatori Italiani, al termine di alcuni mesi di preparazione, ma non senza qualche problema tecnico, dovuto alla velocità della navette spaziale.

Gli studenti del Cassini in diretta con  l'"extraterrestre" Paolo Nespoli/ E il sindaco lo invita al Festival
Cronaca Sanremo, 28 Ottobre 2017 ore 12:23

Gli studenti del Liceo Cassini di Sanremo e dell'Istituto tecnico tecnologico Enzo Ferrari, di Borgo a Mozzano (Lucca), si sono collegati, in diretta, con la Stazione Spaziale Internazionale, a bordo della quale viaggia l'astronauta italiano Paolo Nespoli.

A Sanremo, il collegamento è avvenuto, intorno alle 10.20, grazie all'apporto tecnico dell'Associazione Radioamatori Italiani, al termine di alcuni mesi di preparazione, ma non senza qualche problema tecnico, dovuto alla velocità della navette spaziale.

"La Stazione Spaziale compie un giro completo attorno alla terra in un'ora e mezza circa - ha spiegato la professoressa di fisica e matematica, Franca Zinellu -. Quindi, la finestra di visibilità per ricevere il segnale è di circa tredici minuti. Per motivi tecnici, tuttavia, il collegamento si è interrotto prima del previsto".

La stazione, infatti, viaggia a circa venticinquemila chilometri orari, ad un'altezza di quattrocento chilometri dal suolo e compie sedici volte il giro della Terra, in un giorno.

"E' per via della velocità - ancora la professoressa - che il collegamento si è interrotto". Al progetto hanno partecipato gli alunni di quinta Liceo, dieci dei quali hanno approfondito una serie di tematiche relative alla stazione spaziale e alla vita nello spazio. Dieci di loro sono stati scelti per porre alcune domande all'astronauta Nespoli, ma al primo giro, soltanto quattro sono riusciti a formulare la domanda, tre dei quali hanno conversato con Nespoli. Il primo studente ha chiesto, se è dura la vita nello spazio.

"Direi che ci si abitua abbastanza facilmente nei primi giorni - ha risposto Nespoli - ma per diventare poi un extraterrestre, per essere l'uomo ragno, e andare da un posto all'altro, senza problemi e senza pensarci, ci vogliono un mese o un mese e mezzo".

Alla domanda, invece, quale è stata la scoperta scientifica più recente, Nespoli ha risposto: "Di scoperte ne facciamo tante, il problema è che gli scienziati da terra fanno le scoperte, noi qui facciamo solo braccio e tante volte non sappiamo neppure cosa succede. Comunque, sono al corrente del fatto che una scoperta è stata fatta nel campo dei vaccini (poi si interrompe il collegamento, ndr).

Alla domanda: "Che regime alimentare è necessario seguire nello spazio", Nespoli ha risposto: "Qui siamo attenti alla quantità di calorie, vitamine, grassi. Insomma alla quantità di cibo, una dieta abbastanza calorica, ma niente fuori dal mondo". Non poteva mancare una domanda sulla carriera da astronauta e Nespoli ha risposto: "Occorre una buona base tecnica, ma anche sapere lavorare di gruppo e conoscere i propri limiti mentali e fisici".

Con Nespoli avrebbe dovuto collegarsi anche il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, presente nello stanzino con gli studenti, per invitarlo ufficialmente al Festival.

"Purtroppo non è stato possibile per motivi tecnici, parlare con lui - ha detto il primo cittadino - ma qui, dal Liceo Cassini di Sanremo, lo invito al prossimo Festival e a organizzare un evento con gli studenti, compatibilmente con i suoi impegni. Se al festival non fosse possibile, comunque, anche in un altro momento".

La parte tecnica è stata curata da Gianni Tosello, vice presidente dell’Associazione Radioamatori di Sanremo; Andrea Gonella, responsabile tecnico e Davide Carbonetto, della protezione civile.

INTERVISTA ALLA PROFESSORESSA FRANCA ZINELLU

INTERVISTA GIANNI TOSELLO E ANDREA GONELLA

10 foto Sfoglia la gallery
Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie