INCHIESTA DELLA PROCURA

I nomi dei 10 indagati per la presunta truffa al Casinò

Sono 10 le misure cautelari nella maxi inchiesta per associazione per delinquere finalizzata a truffa, peculato e corruzione

I nomi dei 10 indagati per la presunta truffa al Casinò
Aggiungi Prima la Riviera alle tue fonti preferite

Le misure cautelari firmate dal gip di Imperia sono 10

Sono 10 le misure cautelari firmate dal gip di Imperia, a margine della maxi inchiesta (coordinata dal pm Veronica Meglio) per associazione per delinquere finalizzata a truffa, peculato e corruzione, su una presunta combine al Casinò di Sanremo, per le vincite facili al gioco del “Punto e Banco”. Di seguito i nomi degli indagati.

In carcere sono finiti il cartaio e il capo

A capo dell’organizzazione truffaldina c’era Francesco Ricotta, 67 anni, nato a Riesi (Caltanissetta), ma residente a Grugliasco (Torino), considerato la mente dell’organizzazione e Luigi Carbone, detto Silvio, 58 anni, nato e residente a Sanremo (Imperia), il braccio destro della presunta combine, il cartaio del Casinò.

Sono finiti agli arresti domiciliari in quattro

Sono quattro i destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari: Michele Rubino, 64 anni, nato a Ripacandida (Potenza) e residente a Rivoli (Torino); Raffaele Leonardo Ferri, 73 anni (chiamato “il vecchio”), nato a San Severo (Foggia), ma residente a Carrara; Luigi Betti, 47 anni, nato a Moncalieri (Torino), ma residente a Nichelino (Torino) e Antonio Del Core, 58 anni, nato a Battipaglia (Salerno), ma residente a Sanremo (Imperia).

L’obbligo di dimora è sta disposto nei confronti di altri quattro

La misura attenuata dell’obbligo di dimora è stata decisa per Franco De Matteis, 60 anni, nato a San Severo (Foggia) e residente a Grugliasco (Torino); Islam Amirul, 41 anni, nato in Bangladesh e domiciliato a Sanremo (Imperia); Luciano Rossi, 51 anni, nato in Svizzera, ma residente Villarbasse, in provincia di Torino) ed Emilio D’Eliso, 53 anni, nato e residente a Rivoli (Torino).

Fabrizio Tenerelli