Ieri ha chiuso dopo trent’anni George La Nuit rifugio dei nottambuli di Sanremo

Fondato il 30 dicembre 1988 da Giorgio Bovetti era un punto di riferimento anche per i pokeristi e per il mondo dello spettacolo

Ieri ha chiuso dopo trent’anni George La Nuit rifugio dei nottambuli di Sanremo
31 Dicembre 2018 ore 08:17

Ultima serata quella di ieri per lo storico locale “George La Nuit”, vera e propria culla di nottambuli e pokeristi aperto trent’anni fa, esattamente il 30 dicem bre del 1988 dal mitico Giorgio Bovetti, morto alcuni anni fa.

La dedica dell’assessore Gianni Berrino

“30/30/30 impossibile non passare a salutare un locale storico della mia Sanremo – ha scritto ieri sera Berrino sulla sua pagina facebook – Un emblema della notte ! Della politica! Del gioco! Dell’amore! Della musica ! In un certo senso della Sanremo che c’era! Forse la versione provinciale Sanremo da Bere! Si chiude un’epoca. E come sempre l’ultimo saluto va a chi se l’era inventato. Ciao Giorgio Bovetti. Insuperato
#georgelanuit #lastnight
Ps 30 dicembre 1988
30 dicembre 2018
30 anni
The end

Cinque anni fa la morte del fondatore Giorgio Bovetti

Il fondatore del locale Giorgio Bovetti (che ne aveva fatto anche un punto di riferimento per i pokeristi) è morto per un male incurabile cinque anni fa. La gestione era passata a un ex dipendente Ivar Triviño che ieri sera ha organizzato una festa di chiusura con amici e storici frequentatori del locale.

Un refugium peccatorum per noi pokeristi

“Quello di “George” era un po’ un “refugium peccatorum” per tutti noi, giocatori, manager, blogger e giornalisti, che venivamo da lunghe giornate passate tra i tavoli del casinò – ha scritto Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè su Assopoker.com – Un posto dove ti sentivi di casa anche se era la prima volta che ci mettevi piede. Un posto in cui potevi permetterti deroghe a qualsiasi dieta, ordinando una carbonara doppia alle 4 e mezza del mattino, o un bel controfiletto ai funghi in alternativa al classico panino+birra. Un posto in cui spesso i pasti notturni e il classico “hangout” si trasformavano in qualche partita a carte o sfociavano in qualche temeraria scommessa. Sempre tra le risate e la paziente complicità di George e di tutto il suo staff. Il mondo del poker live è in un momento di difficoltà e non sappiamo se torneranno presto i tempi dei grandi tornei live a Sanremo. Qualora lo facessero, però, sappiamo che mancherà un pezzo fondamentale di ogni trasferta: George La Nuit”.

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