Cronaca
LUNGO CONTENZIOSO GIUDIZIARIO

Il Comune di Vallecrosia costretto a pagare un debito di 88mila euro a Rivieracqua

Si chiude con accodo transattivo la causa presentata da Rivieracqua contro il Comune di Vallecrosia per un debito

Il Comune di Vallecrosia costretto a pagare un debito di 88mila euro a Rivieracqua
Cronaca Ventimiglia, 23 Settembre 2021 ore 09:23

Il contenzioso si chiude con un accordo transattivo

Si chiude con accodo transattivo la causa presentata da Rivieracqua (il gestore unico del ciclo integrato delle acque in provincia di Imperia) contro il Comune di Vallecrosia, nei confronti del quale lamentava il mancato versamento di 89.551,80 euro come “contributo di gestione anno 2016”. Riconosciuto a favore del Comune un debito di 1.280 euro da parte della stessa società, a conti fatti l'amministrazione retta dal sindaco Biasi dovrà pagare 88.271,80 euro. Si tratta di un lungo contenzioso.

Tutto parte da un decreto ingiuntivo

E' l'11 ottobre del 2019, quando Rivieracqua notifica al Comune un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Imperia con il quale lo stesso veniva condannato al pagamento della somma di 89.551,80 euro, oltre agli interessi moratori e alle spese di procedura liquidate in 406,50 euro per esborsi e in 2.135 euro per onorari. A quel punto il sindaco si costituisce in giudizio davanti al tribunale di Imperia. Con atto di citazione notificato a "Rivieracqua S.C.p.A." il Comune si oppone al decreto ingiuntivo, sostenendo, che il saldo del contributo di gestione anno 2017 era già avvenuto nell’importo di 82.088,82 euro, importo tra l’altro differente da quello di 89.551,80 euro.

L'iter continua e Rivieraqua a sua volta si costituisce, sostenendo che il Comune di Vallecrosia aveva, in realtà, provveduto al pagamento del solo acconto, pari al 50 per cento, del contributo di gestione anno 2017, pari a 82.088,82 euro (74.626,20 euro oltre Iva 10%) nella quale, per mero errore contabile, l’Iva era stata scorporata dall’importo di € 82.088,82 anziché aggiunta. L'azienda precisa, infatti, nei propri scritti difensivi, che il contributo di gestione, calcolato sul costo storico dell’anno 2012 è pari a 164.178,00 euro di imponibile. A quel punto entra in azione il Comune, che dichiara di vantare crediti nei confronti dell'azienda e oggi si arriva all'accordo transattivo.

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