Inaugurazione, con mostra fotografica, per la nuova sede della “Città Invisibile”, associazione culturale che raccoglie l’eredità del professore anarchico – in prima linea nella difesa dei più deboli, dell’ambiente e degli animali –Enrico Adler. L’appuntamento è mercoledì 18 febbraio con il taglio del nastro della sede e il vernissage della struggente mostra Heart of Gaza che raccoglie i disegni realizzati dai bambini che vivono nella Striscia.
La mostra “Heart of Gaza” nella sede della “Città Invisibile”
L’evento presentato oggi nella sede dell’associazione, in Via Pietro Agosti, alla presenza dei soci (in tutto una quindicina) e degli assessori Enza Dedali (Cultura) e Fulvio Fellegara (Ambito Sociale). Il 18, alle 16:00, ci sarà la presentazione della mostra con Susanna Bernoldi (AIFO), volontaria più volte in Palestina e intrattenimento musicale Berben Band Duo e Trio Zanellato.
I disegni dei bimbi sotto alle bombe
La mostra Heart of Gaza nasce dalla collaborazione del palestinese (in Italia dal 2025 con una borsa di studio) Mohammed Timraz e dell’illustratrice irlandese Féile Butler, inizialmente come scambio di immagini realizzate dai bimbi nella Striscia di Gaza su WhatsApp, poi l’idea di condividere l’esperienza intima del genocidio con il mondo. La prima mostra (luglio 2024) ha raccolto 55 immagini di 12 ragazzini dai 3 ai 17 anni e due giovani vittime del conflitto. Da allora il progetto si è espanso, esposto a Chicago, Londra e Berlino. L’allestimento attuale conta circa 100 disegni. Quelli esposti a Sanremo sono copie degli originali, che girano in tutta Europa. La mostra a Sanremo visitabile dal 18 al 28 febbraio, dalle 16:00 alle 20:00.
Portare la cultura a tutti
“L’ambizione è che la cultura scenda dal piedistallo e non sia appannaggio di pochi, come spesso accade nella nostra società – spiega Mariella Migliore, presidente dell’associazione – . La mostra è arricchita da fotografie che abbiamo raggiunto che contestualizzando l’ambiente di morte e distruzione che circonda i bimbi nella Striscia di Gaza. Vogliamo dare massima diffusione a questa realtà totalmente inaccettabile”.
“Questo tema è caro a molti artisti e musicisti – spiega l’assessore Enza Dedali – abbiamo voluto sostenere la visita questa mostra in un angolo dedicato al Palafiori, nell’ambito dei percorsi della Sinfonica, con pannelli e QR code che rimandano alla sede”.
GUARDA LA GALLERY (18 foto)