Cronaca
Imperia

Il messaggio di Scajola sulla fine dello stato di emergenza

"Abbiamo vissuto insieme un periodo drammatico".

Il messaggio di Scajola sulla fine dello stato di emergenza
Cronaca 31 Marzo 2022 ore 19:59

Il sindaco di Imperia e presidente della provincia Claudio Scajola ha affidato a Facebook un commosso messaggio sulla fine dello stato di emergenza (primo aprile).

 

Ecco le sue parole

Abbiamo vissuto, insieme, un periodo drammatico, inaspettato, che ha travolto d'improvviso le nostre vite. In oltre 700 giorni di emergenza sanitaria abbiamo tutti sofferto: chi per gli effetti della malattia, chi per aver detto addio a un proprio caro, chi per la solitudine, chi per i devastanti effetti economici della pandemia. Ci porteremo nel cuore tutto questo per sempre.

Non posso non ricordare, e ringraziarli ancora una volta, i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, i volontari, che sono stati in prima linea con impegno, senso di dedizione e sacrificio. E grazie a tutti i cittadini, la stragrande maggioranza, che hanno dato prova più e più volte di serietà e responsabilità.

Il nemico, invisibile, è sempre stato il virus. Talvolta ce ne siamo dimenticati e ci siamo messi a cercare nell'altro il responsabile di quello che stava7mo vivendo. Tuttavia, il senso autentico di comunità non è mai venuto meno. Posso dirlo con orgoglio.

La fine dello stato d'emergenza per il Covid non è la fine del virus, non è un liberi tutti. I contagi non sono spariti e servirà ancora attenzione. Tuttavia passiamo dall'emergenza straordinaria a una gestione ordinaria: l'ora più buia della pandemia è ormai alle nostre spalle.

In tutti questi mesi ho avuto un solo pensiero: stare vicino ai miei cittadini e mantenere viva la fiamma della speranza.

È stato così per gli aiuti alle famiglie. Unici in Liguria, forse in Italia, abbiamo deciso di dare contributi in contanti a chi era in difficoltà nella fase più acuta dell'emergenza. Questo ci ha permesso di azzerare la burocrazia e di aiutare così velocemente chi ne aveva realmente bisogno.

Ed è stato così per le risorse del PNRR. Abbiamo lavorato con largo anticipo sulle progettazioni, ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo già portato a casa importanti risorse per tanti tanti lavori che faranno crescere la nostra bella Imperia.

Nell'aprile 2020, quando eravamo tutti chiusi nelle nostre case, vi dissi che ci era permesso di piangere, ma non di mollare. Non lo abbiamo fatto. E ora è il tempo di prenderci una nuova vita. Insieme. Non più soli.

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