Momento di confronto, ieri, a Villa Regina Margherita tra i sindaci del comprensorio intemelio e Regione Liguria. Presente l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. Oggetto del confronto, preceduto da un sopralluogo nel nosocomio, il futuro dell’Ospedale Saint Charles di Bordighera.
Il punto fermo della Regione: «Il Saint Charles non si tocca»
E dalla giunta di Marco Bucci arrivano rassicurazioni: il Saint Charles non si tocca. Non fino, quantomeno, alla totale operatività dell’Ospedale Unico della Provincia di Imperia che dovrebbe sorgere a Taggia, per il quale l’amministrazione regionale ha avviato una manifestazione di interesse propedeutica a trovare partner privati interessati a proseguire insieme la realizzazione del progetto. Insomma, l’ospedale di Bordighera resterà operativo a quanto pare a lungo, con i servizi che attualmente eroga e senza depotenziamenti.
«Insieme ai Sindaci del territorio – ha spiegato l’assessore -, abbiamo ribadito un punto molto chiaro: l’ospedale di Bordighera non è in discussione. Non c’è alcuna intenzione di chiuderlo né di depotenziarlo. Il nostro obiettivo primario è andare avanti, consolidando e sviluppando il percorso avviato. Non possiamo permetterci di privare questo territorio di una realtà sanitaria così importante. La tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto e richiede impegno, responsabilità e una visione chiara per il futuro. Durante l’incontro mi ha colpito in particolare il valore del servizio di dialisi, un esempio concreto di assistenza che nasce dalla nostra ASL e che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tanti pazienti. Lavoriamo perché l’ospedale di Bordighera continui a essere un presidio sanitario importante, efficiente e vicino alle esigenze dei cittadini. Nessuna chiusura. Nessun depotenziamento. La sanità del territorio va difesa e rafforzata».
Bisogna vedere se l’ospedale continuerà la sua attività sotto l’egida della GVM Care & Reesearch, l’azienda privata che ne ha assunto la definitiva gestione nel marzo del 2024. Al momento in corso interlocuzioni con Regione Liguria per regolarizzare e garantire la sostenibilità economica dei servizi essenziali all’interno della struttura. GVM nelle scorse settimane aveva sollevato l’istanza verso la giunta del governatore Marco Bucci, denunciando, in sostanza, che per proseguire l’attività con determinati servizi sarebbero stati necessari 10 milioni di euro in più.