Sentita cerimonia, ieri sera, al ridotto del Teatro Cavour di Imperia, per la consegna dell’onorificenza di Cavaliere dell Repubblica a Otello Di Giorgio, titolare dello storico locale Capitan Blood a Borgo Prino.
Otello Di Giorgio del Capitan Blood Cavaliere della Repubblica
La nomina dal Presidente dell Repubblica Sergio Mattarella per i meriti del il suo percorso professionale nel mondo della danza, per la sua attività imprenditoriale nel settore della ristorazione e per il costante impegno nella promozione dell’arte, della cultura e della solidarietà. Nelle sale di Capitan Blood, a Imperia, sono passati alcuni dei protagonisti più celebri del Novecento: Maria Callas e Aristotele Onassis, Grace Kelly e il Principe Ranieri di Monaco, Marella Caracciolo Agnelli, Jacqueline Kennedy Onassis, Monica Vitti e Alberto Sordi. Ha frequentato il locale anche un giovanissimo Roberto Bolle, affascinato dalla figura di Rudolf Nureyev, straordinario protagonista della danza internazionale e grande amico dello stesso Di Giorgio.
Un patrimonio che oggi rivive in un libro capace di raccontare uno spaccato del panorama culturale e sociale del capoluogo.
«Luoghi che diventano scrigni di incontri, storie e memorie»
«Ci sono luoghi che diventano nel tempo veri e propri scrigni di storie, incontri e memorie – così il sindaco di Imperia Claudio Scajola -. Ma il valore di Capitan Blood non è racchiuso soltanto nei nomi illustri che ne hanno varcato la soglia. È fatto soprattutto di persone, amicizie, momenti condivisi e ricordi che appartengono anche a generazioni di imperiesi che hanno vissuto quelle serate e contribuito a rendere questo luogo così speciale».
«Con Capitan Blood – ancora il primo cittadino – ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione di Imperia e al rafforzamento della sua immagine turistica, accogliendo negli anni ospiti provenienti da tutto il mondo e trasformando il suo locale in un punto di riferimento capace di far conoscere e apprezzare il nostro territorio. Un riconoscimento meritato per una storia di passione, talento, intraprendenza e generosità».
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