Ispettorato Lavoro archivia punizione contro dipendente del Casinò che fischiettava in corridoio
I fatti risalgono al luglio del 2020, quando il delegato sindacale ha denunciato di essere stato sottoposto a “misure ritorsive”

L’Ispettorato del Lavoro di Imperia-Savona ha archiviato il provvedimento disciplinare (un richiamo) comminato dal Casinò di Sanremo contro un dipendente amministrativo, delegato sindacale dell’Ugl Terziario della casa gioco, sanzionato, perché fischiettava nei corridoi e per aver augurato un “festoso pomeriggio” al responsabile della prevenzione e corruzione (quadro di riferimento del cda dell’azienda) incrociato nel corridoio, senza aver abbassato lo sguardo.
I fatti risalgono al luglio del 2020
quando il delegato sindacale ha denunciato di essere stato sottoposto a “misure ritorsive” per avere segnalato presunte irregolarità. L’Ugl spiega in una nota che “Il provvedimento disciplinare era stato comminato dall’ad, che poi ha scelto di rinunciare alla nomina dell’arbitro, con conseguente provvedimento di archiviazione da parte dell’ispettorato, che ha così dichiarato “senza effetto” la sanzione applicata dall’azienda contro il dipendente".
Il sindacato spiega che il dipendente era stato preso di mira
per "Aver fischiettato mentre percorreva da solo e indisturbato un corridoio (tra l’altro non accessibile al pubblico)" e “Di aver ‘augurato un festoso pomeriggio’ a tutti, di aver ‘fissato lo sguardo negli occhi del Suo superiore gerarchico (…) rimanendo fermo’, e di aver ricordato a quel medesimo ‘superiore gerarchico’ che ‘salutare è sinonimo di educazione’".
Nella nota si legge pure che
“Le condotte antisindacali hanno riguardato in passato anche il segretario Ugl Terziario del Casinò, il croupier Massimiliano Moroni. Il nostro segretario venne querelato per diffamazione a mezzo stampa sempre dal responsabile della prevenzione e corruzione. L’esito della sentenza del 2021 fu un’archiviazione, perché il fatto non sussiste”.
Afferma il segretario generale Ugl Terziario, Luigi Giulio De Mitri Pugno
“Si conclude finalmente con una vittoria storica per il sindacato e per tutti i lavoratori del Casinò di Sanremo, questa triste vicenda che ha danneggiato alcuni dipendenti coraggiosi che hanno subito gravi ritorsioni per aver denunciato presunte irregolarità all’interno del Casinò”.
Fabrizio Tenerelli