Dopo la vicenda che nei mesi scorsi aveva portato all’esclusione dalla giunta di Imperia dell’assessore Antonio Gagliano (poi richiamato nell’esecutivo dal sindaco Claudio Scajola) scoppia un’altra bomba in seno all’amministrazione comunale di Imperia. A svelarla, ieri, Imperiapost, secondo cui una giovane ex cameriera dello stabilimento balneare che fa capo all’assessore comunale Gianmarco Oneglio, lo avrebbe denunciato per minacce e percosse.
La giovane: “Mi ha messo le mani al collo e minacciata di non farmi più trovare un lavoro”
Secondo quanto contenuto nella denuncia presentata dalla giovane imperiese -che la testata diretta da Andrea Pomati avrebbe visionato le accuse risalirebbero al dicembre scorso, all’interno dei Bagni Oneglio di Borgo Marina: “Mi ha messo le mani al collo e mi ha minacciata” ha verbalizzato nella denuncia ai carabinieri, che ora indagano sulla vicenda, aggiungendo che l’assessore le avrebbe detto “Stai attenta a quello che dici che non sai quello che ti faccio, ti spacco la faccia”. A supporto di quanto affermato dalla giovane dipendente vi sarebbero dei testimoni oculari dell’accaduto e il filmato del sistema interno di videosorveglianza.
Tra i primi a intervenire sulla vicenda pubblicamente il consigliere di opposizione Ivan Bracco: “Ci vuole molta prudenza, ma anche fermezza! Se questi fatti fossero accaduti sarebbero di una gravità assoluta e ancora di più se compiuta da un rappresentante dello Stato! Chiedo al Sindaco, che sono certo avrà già avviato le opportune verifiche, di intervenire, se emergessero elementi corrispondenti ai fatti descritti, con un provvedimento che tuteli l’immagine dell’Amministrazione comunale! Questa verifica è a tutela di entrambe le parti al fine di chiarire la situazione e sgomberare ogni dubbio! Nessuna condanna preventiva, solo chiarezza nei fatti!”.
A Bracco ha fatto seguito Luciano Zarbano (Imperia senza padroni) che ha sollevato una questione di opportunità.