Progettiamo il Futuro interviene con una nota stampa in seguito alla bocciatura, in Consiglio comunale di Taggia, dell’emendamento al bilancio con cui chiedeva di stanziare i circa 2 milioni dell’avanzo di amministrazione previsto al contrasto al degrado urbano (asfalti, viabilità, aree e verde pubblico e decoro).
Degrado urbano, salta l’emendamento di Progettiamo il Futuro
«La nostra proposta – scrive il Consigliere Giuseppe Federico – chiedeva di mettere nero su bianco un impegno politico chiaro per
utilizzare quei soldi su asfalti, viabilità, aree e verde pubblico, decoro urbano. La maggioranza ha scelto di non assumersi alcuna responsabilità su problemi evidenti e
quotidiani. Strade rovinate, spazi pubblici trascurati e patrimonio comunale in difficoltà restano senza una priorità politica».
«Il voto contrario – ancora Federico – non è tecnico ma politico: è la conferma di una gestione che continua a rimandare interventi di manutenzione e opere strutturali fondamentali. Anche per il 2026 l’Amministrazione ha inserito un elenco di interventi e opere pubbliche. Ma continua a non realizzarne altre dal 2022».
Le criticità maggiori
Secondo Federico, le opere che ancora mancano all’appello sono: la messa in sicurezza opere idrauliche abitato Arma di Taggia, rifacimento passeggiata zona La Fortezza, sistemazione aree ex Caserme Revelli, ristrutturazione passeggiata a mare, riqualificazione vie centrali di Arma, ristrutturazione parcheggio Spinola, riqualificazione Piazza Grande e infine il rifacimento Campo Sclavi
«La nostra proposta – conclude il consigliere – resta agli atti e torneremo a ripresentarla, perché riteniamo il benessere della comunità e la cura del territorio non possano essere rimandati né affidati alla discrezionalità, e lo faremo anche se la maggioranza continuerà a respingerla. I cittadini meritano risposte immediate, non promesse e rinvii».