INDAGINE PER OMICIDIO

La morte della piccola Beatrice, il papà in carcere: “Sono disperato”

Il suo avvocato ha già annunciato la volontà di partecipare con un proprio consulente all’autopsia di lunedì prossimo

La morte della piccola Beatrice, il papà in carcere: “Sono disperato”

Sono disperato per quello che è successo. Chiedo soltanto di tutelare al massimo la riservatezza sulla mia famiglia e le mie figlie”.

La confidenza del papà i Beatrice al suo legale di Sanremo

Sono queste le parole che M.R., papà di Beatrice la bimba di 2 anni trovata morta, ieri mattina, in casa a Bordighera, ha riferito al proprio legale, l’avvocato sanremese Mario Ventimiglia, dal carcere di Sanremo, dove si trova detenuto per scontare una vecchia condanna.

Il suo avvocato, che domani dovrebbe incontrare il proprio assistito, ha già annunciato la volontà di partecipare con un proprio consulente all’autopsia di lunedì prossimo. L’uomo è anche il padre delle altre due bambine di 9 e 10 anni avute dalla relazione con Emanuela Aiello, oggi in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale.

La donna, nel corso dell’interrogatorio al quale è stata sottoposta ieri alla presenza del suo avvocato, ha negato di aver provocato le lesioni che hanno portato al decesso della bimba, sostenendo che Beatrice era caduta il giorno precedente. Ma alcuni lividi che da un primo esame del medico legale non sarebbero compatibili con il racconto della donna e soprattutto vi sarebbero incongruenze tra il racconto dei suoi spostamenti e le riprese video di alcune telecamere della zona.

Al momento non è stato ancora fissato dal giudice delle indagini preliminare la data dell’interrogatorio di garanzia per la successiva ed eventuale convalida del fermo al quale la donna è stata sottoposta per iniziativa della procura della repubblica di Imperia.