La Valle Arroscia contro la chiusura del “Punto nascite” di Santa Corona

Il Consiglio dell’Unione ha quindi voluto sottolineare «la cruciale importanza dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure- ed in particolare del Reparto di Ostetricia e Ginecologia con il connesso “Punto Nascite” e del DEA II livello- quale servizio essenziale per il comprensorio dell’Entroterra ingauno, ivi inclusa la Valle Arroscia»

La Valle Arroscia contro la chiusura del “Punto nascite” di Santa Corona
Cronaca Valli Imperiesi, 12 Dicembre 2020 ore 10:26

E’ stata approvata ieri sera all’unanimità dal Consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Arroscia- costituita dai Comuni di Aquila d’Arroscia, Armo, Borghetto d’Arroscia, Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pieve di Teco, Pornassio, Ranzo, Rezzo, Vessalico- una mozione a sostegno dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, a fronte dell’annunciata chiusura del “Punto nascite” decisa dall’Asl 2 Savonese.

Tale decisione priva il territorio fra Imperia e Savona compreso l’entroterra di un servizio fondamentale

«Tale decisione priva il territorio fra Imperia e Savona, entroterra compreso- dicono dall’Unione- di un servizio essenziale e mina profondamente la sussistenza del DEA (Dipartimento Emergenza Accettazione) di II livello, essendo il “Punto nascite” indispensabile per la medesima»

«Per la conformazione orografica del nostro territorio e per lo stato delle sue infrastrutture- afferma il Consiglio dell’Unione- il “Punto nascite” del nosocomio pietrese rappresenta un presidio sanitario essenziale ed importantissimo per un ampio bacino di popolazione del Ponente Ligure», sottolineando che «l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure è sede dell’unico DEA di II livello da Ventimiglia a Genova e, come tale, rappresenta il punto di riferimento imprescindibile per le emergenze/urgenze di tutto il Ponente Ligure».

«Pur considerando la motivazione di tale decisione riconducibile all’emergenza sanitaria che stiamo nuovamente vivendo e il suo presunto carattere temporaneo, l’accorpamento nella sede di Savona dei due “Punti nascite” attualmente afferenti all’ASL 2»- prosegue il testo approvato- l’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Arroscia si dice «molto preoccupata sia per il futuro del DEA di II livello che nell’immediato per la privazione di un servizio essenziale per il comprensorio geografico e socio-economico, cui anche i Comuni dell’Unione Alta Valle Arroscia, pur facendo parte del territorio della Provincia di Imperia, afferiscono».

Il Consiglio dell’Unione ha quindi voluto sottolineare «la cruciale importanza dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure- ed in particolare del Reparto di Ostetricia e Ginecologia con il connesso “Punto Nascite” e del DEA II livello- quale servizio essenziale per il comprensorio dell’Entroterra ingauno, ivi inclusa la Valle Arroscia».

Di qui, l’invito del Consiglio dell’Unione a «tutti i soggetti aventi competenze politiche, amministrative e gestionali inerenti l’oggetto della presente mozione (e segnatamente la Regione Liguria, A.Li.Sa e ASL 2 Savonese)», affinchè «adottino le misure ritenute più idonee per il mantenimento della piena funzionalità del predetto Presidio Ospedaliero, ed in particolare del “Punto Nascite” e del DEA II livello presso lo stesso operanti, e si impegnino a non compromettere l’offerta sanitaria complessiva del medesimo».

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