Il cordoglio della CGIL

“La vita dei lavoratori e dei cittadini non deve essere messa in pericolo”

"Istituzioni e politica recuperino il tempo perduto". L'intervento della Camera del Lavoro per i tre morti imperiesi

“La vita dei lavoratori e dei cittadini non deve essere messa in pericolo”
Valle Argentina, 06 Ottobre 2020 ore 14:34

Sono tre i morti nell’imperiese che la tempesta Alex ha riscosso. Un operaio della Docks Lanterna, Carmelo Alfano,  precipitato nel Roja con la sua vettura mentre andava al lavoro e Marco Lanteri e Maurizio Moraldo, travolti da un escavatore a Bajardo, mentre ripulivano la strada dai detriti. Tre morti bianche, tre lavoratori che sono stati sommersi dal tragico destino mentre adempivano al proprio dovere. Sulla questione, con una nota stampa, interviene  anche la Camera del Lavoro di Imperia, del segretario Fulvio Fellegara.

Recuperare il tempo perduto

“In due giorni, – scrivono dalla sigla sindacale – tre lavoratori della provincia di Imperia hanno perso la vita. Ieri, i due operai edili intervenuti nel Comune di Bajardo per ripristinare la viabilità interrotta a causa del mal tempo e oggi, il ritrovamento di un operaio della Dock Lanterna che nella notte dell’allerta meteo tra venerdì e sabato si recava al lavoro ed è precipitato con la sua autovettura nel Roja. Il comune denominatore di queste morti – si legge –  non è stato il mal tempo, ma l’incuria dell’uomo. La mancanza di investimenti sul territorio non solo in termini manutentivi, ma anche economici e di sviluppo, produce condizioni di pericolosità non solo per chi deve intervenire, ma per tutta la collettività. Nell’esprimere le proprie condoglianze alle famiglie dei tre operai deceduti, la Cgil di Imperia e le categorie Fillea e Funzione Pubblica, chiedono a istituzioni e politica – concludono – di recuperare il tempo perduto affinchè la vita di lavoratori e cittadini non sia più messa in pericolo”

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