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L'aiuto per le donne vittime di violenza anche negli scontrini della spesa

PD Articolo Uno promotori dell'iniziativa con una mozione. "La violenza di genere è una diffusa, persistente, violazione dei diritti".

L'aiuto per le donne vittime di violenza anche negli scontrini della spesa
Cronaca Imperia, 20 Novembre 2021 ore 10:38

“Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”: la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne passa anche dagli scontrini della spesa.

 

Proposta PD-Articolo Uno per le donne vittime di violenza

Il capogruppo del Partito Democratico Articolo Uno Luca Garibaldi, è il primo firmatario di una mozione in cui chiede alla giunta di coinvolgere le attività commerciali e artigianali del territorio regionale per proporre loro di aderire a una campagna di sensibilizzazione, introducendo sugli scontrini degli esercizi commerciali la frase 'Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522', e in particolare le farmacie coinvolte per i tamponi e il piano vaccinale, nonché i panifici, i supermercati e le attività alimentari, la grande distribuzione, per la pubblicazione sulle buste e sulle bustine per i prodotti alimentari, quali ad esempio il pane, della medesima dicitura.

"La violenza di genere - affonda Garibaldi - rappresenta una delle più diffuse, persistenti e devastanti violazioni dei diritti".

 

I numeri della piaga sociale

Dagli ultimi dati Istat risulta che quasi 7 milioni di donne, tra i 16 e i 70 anni, ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici: gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner, nel 3,6% da parenti e nel 9,4% da amici. Nel 2020 le chiamate al numero di emergenza 1522 (numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking e collegato alla rete dei Centri antiviolenza) sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019 (con picchi nel periodo del lockdown), sia per telefono, sia via chat (+71 %), dimostrazione che incertezza su lavoro e salute, la necessità di ridurre i contatti sociali e uscire solo per situazioni di emergenza e il disagio per la condivisione degli spazi ristretti di casa, hanno moltiplicato le situazioni di violenza.

 

"Le donne non sono da sole"

"E' una iniziativa di sensibilizzazione che può sembrare piccola, - spiega Garibldi - ma se organizzata in modo capillare, con l'adesione di tutti gli operatori, può essere di grande impatto. Dobbiamo dare al servizio 1522 ancora più forza e dobbiamo far arrivare il messaggio alle donne vittime di violenza, che non sono da sole e che possono trovare un aiuto certo".

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