Il racconto dell'ex candidato

«Lanci di bottiglie e bastonate ai passanti in corso Garibaldi»

Lo sfogo di Condrò sui social: "La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere la priorità assoluta"

«Lanci di bottiglie e bastonate ai passanti in corso Garibaldi»

Aggressione in pieno centro a Sanremo, in Corso Garibaldi. Ad affidare una testimonianza di quanto accaduto ai social network è l’ex Forza Nuova ed ex candidato sindaco Alessandro Condrò.

 

«Lanci di bottiglie e bastonate ai passanti in corso Garibaldi»

Stando a quanto racconta Condrò, un uomo di origine straniera – in evidente stato di alterazione alcolica – avrebbe improvvisamente aggredito a bastonate e senza alcuna apparente ragione due persone sedute su una panchina. I fatti sarebbero occorsi nel pieno centro della Città dei Fiori, in Corso Garibaldi,  in tarda mattinata. Prima il soggetto avrebbe lanciato una bottiglia di birra per la strada, finita proprio ai piedi di una madre che spingeva un passeggino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che si sono attivati per rintracciare l’uomo.

 

«La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere una priorità assoluta»

«Questa volta il soggetto aveva un bastone e non un’arma ben più pericolosa – scrive l’ex candidato sindaco -. Ma cosa sarebbe potuto accadere se fosse stato armato diversamente? Basta guardare a quanto successo recentemente a Modena e ad altri episodi sempre più frequenti in tante città italiane per capire che il problema della sicurezza pubblica è reale e non può più essere minimizzato o ignorato».

«I cittadini hanno diritto a vivere città sicure. Le famiglie devono poter passeggiare senza paura in centro. Non è accettabile che soggetti violenti, aggressivi e in evidente stato di alterazione possano circolare liberamente mettendo a rischio l’incolumità delle persone».

«Servono controlli seri, regole più severe, interventi rapidi e misure concrete. Basta parole, basta rimpalli di responsabilità. La sicurezza dei cittadini – conclude – deve tornare ad essere una priorità assoluta».