Cronaca

Lettere minatorie al sindaco Ioculano

Tre lettere intimidatorie contenenti insulti e minacce anche di ritorsioni fisiche, sono state recapitate: il 26 maggio, il 25 agosto e il 2 novembre scorsi, al sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano (Pd).

Lettere minatorie al sindaco Ioculano
Cronaca Ventimiglia, 07 Novembre 2017 ore 07:44

Tre lettere intimidatorie contenenti insulti e minacce anche di ritorsioni fisiche, sono state recapitate: il 26 maggio, il 25 agosto e il 2 novembre scorsi, al sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano (Pd).

A ciò si aggiunge anche un pacco regalo contenente quattro libri di impronta "nazifascista", recapitati in Comune il 31 agosto del 2016.

Nel mirino c'è la gestione dell'emergenza migranti in città. E' stato lo stesso primo cittadino, per il quale si vocifera una futura candidatura alla Camera, a dichiararlo ieri al Secolo XIX e a La Stampa.

"Più che per me sono dispiaciuto e preoccupato per la mia famiglia", ha affermato il primo cittadino, in quanto le minacce di ritorsioni sono state estese anche ai familiari. In merito ai libri, si tratta di quattro volumi identici dal titolo: "Volontà di potenza, il diritto del più forte", di chiara matrice fascista.

I due quotidiani citano quanto scritto a pagina 4 del testo: "Chi trasforma l'Italia in campo profughi con la peggior feccia da ogni angolo del mondo è reo di alto tradimento. E merita la fucilazione: al muro, al muro, al muro". In una lettera, scritta a macchina, giunta il 25 agosto in Comune, ignoti affermerebbero di voler uccide il sindaco e, in alternativa, non potendo riuscirci, di far fuori qualcuno della sua famiglia.

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