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Imperia

L'ex caserma dei Vigili del Fuoco diventerà un polo tecnologico

Ecco i dettagli del progetto da 4 milioni.

L'ex caserma dei Vigili del Fuoco diventerà un polo tecnologico
Cronaca Imperia, 26 Febbraio 2022 ore 17:33

Via libera da parte dell’Amministrazione Comunale di Imperia, guidata dal sindaco Claudio Scajola alla convenzione urbanistica che consentirà il recupero e la rigenerazione dell'ex caserma dei Vigili del Fuoco di Imperia in un Polo Tecnologico di avanguardia.

 

 

I dettagli del progetto da 4 milioni

Versatile, moderno, connesso, aperto e sicuro: saranno queste le principali caratteristiche del nuovo Polo Tecnologico che un gruppo di aziende del Ponente Ligure, nato in seno a Confindustria Imperia, costituirà nell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco di via Delbecchi, nel cuore del capoluogo della provincia. Il complesso, quasi 3.000 metri quadrati distribuiti su più edifici e con ampia area di parcheggio centrale, sarà ristrutturato con un progetto che è stato presentato al Comune di Imperia lo scorso dicembre. Sono previsti lavori per un importo di circa 4 milioni di euro.

L’iniziativa punta a recuperare l’edificio per renderlo sede delle aziende informatiche locali e fare in modo che questo o altri futuri siti sulla nostra città siano utilizzati per far crescere le aziende e l’occupazione. Si terrà conto anche delle ricadute occupazionali future, avviando un dialogo con il mondo della didattica e della formazione: il polo high-tech potrà creare partnership con Università e scuole superiori che cercano sbocchi professionali per i propri iscritti, eventualmente progettando percorsi didattici compartecipati e collegati con altre filiere particolarmente sviluppate in loco.

A livello occupazionale, le ricadute pratiche sono già state calcolate, almeno per la fase iniziale: nel polo troveranno impiego un centinaio di tecnici per poi crescere con lo sviluppo di nuove attività.

 

Attrarre investimenti

“Una pratica urbanistica di grande importanza, sotto molti profili”, commenta il vice sindaco Giuseppe Fossati.

 

“Anzitutto riteniamo che la nascita di un Polo Tecnologico ad Imperia, oltre a dare significative ricadute occupazionali, avrà anche la funzione di attrarre imprese provenienti al di fuori del nostro territorio: studi e analisi di altri casi simili avvenuti in Italia ci dimostrano che ciò potrà avvenire”.

 

"Inoltre - prosegue Fossati - l’area sulla quale si interviene consente di proseguire in quel processo del recupero e riqualificazione di aree dismesse della nostra città, che costituisce uno degli obiettivi urbanistici della Amministrazione Scajola e che, in soli tre anni, ha già trovato significativa attuazione; basti citare l'area ex macello (lavori in corso), l'area attigua alla stazione ferroviaria (intervento completato), l'area ex Ferriere (Sua approvato), l'area ex Sairo (finanziamento ottenuto). L'area interessata dall'intervento previsto è dismessa ed abbandonata dal 2012 ed il recupero dell’Ex Caserma dei Vigili del Fuoco, unitamente ai lavori per la pista ciclabile in prossimità del ponte Impero ed al progetto, appena approvato, sulle ex Ferriere daranno un rinnovato impulso non solo al quartiere ma alla città stessa”.

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Un progetto industriale

“Torna a nuova vita un pezzo importante di Imperia – sottolinea la Presidente di Confindustria Imperia, Barbara Amerio – e ciò favorirà uno sviluppo dell’intero tessuto economico e sociale della città e dei suoi dintorni: non stiamo portando avanti un progetto immobiliare ma un’iniziativa industriale che vuole attrarre ulteriori soggetti intenzionati a investire per il nostro territorio”.

 

 

“L’acquisizione della caserma è la concretizzazione di un progetto che arriva da lontano e che vuole andare lontano”, aggiunge il direttore di Confindustria Imperia, Paolo Dalla Pietra. “Negli ultimi due anni abbiamo elaborato e analizzato diverse soluzioni logistiche e differenti modelli di gestione ed organizzazione per coniugare gli interessi delle imprese e i temi dello sviluppo locale e della crescita del lavoro per Imperia. Da quegli studi è emersa quale sede ideale per il progetto l’ex caserma di via Delbecchi e si è consolidato un gruppo di aziende fortemente motivate all’acquisto e a concretizzare il progetto. Capofila dell’iniziativa è ImperiAware, società di cui fa parte anche Confindustria Imperia”.

 

Le imprese

Le imprese coinvolte nell’operazione industriale sono, in ordine alfabetico: C&C Sistemi srl; Linfa srl; Diemmetecnology srl; EsseGi Computer srl; Evolvia srl; Logistica e Servizi Srl; Siac srl; Sistel srl; Toolkit srl.; Uniservind Srl; Veris Servizi Srl; ed infine ImperiAware Srl, azienda capofila, che ha acquisito gli spazi destinati a uso comune.

 

La storia dello spazio

Per l’ex caserma dei Vigili del Fuoco di via Delbecchi è dunque giunto il tempo di una nuova vita. Dismesso nel 2009 e abbandonato da allora, l’edificio era stato messo in vendita per la prima volta nel 2012, con una base d’asta di ‪2.235.000‬euro, ma non furono presentate offerte. Nel 2013 non fu sufficiente la riduzione del 10% del prezzo base per attrarre un compratore e quindi nel 2017 la Provincia di Imperia, proprietaria, chiese all’Agenzia delle Entrate di eseguire una valutazione tecnico-estimativa per aggiornare il valore di mercato del fabbricato. Fu abbassato a ‪1.350.000‬ euro, ma anche le due successive aste della primavera 2019 andarono deserte.  L’Ente provinciale ha quindi formalizzato l’accettazione dell’offerta avanzata dalla cordata promossa da Confindustria Imperia, che dal 18 novembre 2020 è la nuova proprietaria del fabbricato.

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