L'indignazione dei sanitari

L’Ordine dei Medici risponde a Forza Nuova: «Chiamarci killer è falso e violento»

"Offensivo. Le legge 194 non è motivata dall'odio per la vita. Si tratta bensì di una conquista di civiltà"

L’Ordine dei Medici risponde a Forza Nuova: «Chiamarci killer è falso e violento»

L’Ordine dei Medici e dei Chirurghi della Provincia di Imperia risponde a Forza Nuova, il movimento neofascista che nei giorni scorsi ha tenuto un presidio in Corso Cavallotti a Sanremo, (nella foto di copertina) manifestando a favore della “campana dei bambini non nati” del vescovo  Antonio Suetta e contro l’aborto. Nel corso della manifestazione, il segretario regionale Angelo Riccobono ha detto «che l’interruzione di gravidanza è omicidio e i medici che la praticano killer»

 

L’Ordine risponde a Forza Nuova: «La legge 194 non è motivata dall’odio per la vita. È una conquista di civiltà»

«Chiamare “killer” un medico che applica la legge 194 non è solo falso: è un atto di violenza verbale – così in una nota stampa il Consiglio dell’Ordine – . È un insulto a chi ogni giorno lavora con coscienza, umanità e responsabilità per prendersi cura delle persone, spesso in momenti difficili e dolorosi. La legge 194 non nasce dall’odio per la vita, ma dall’amore per la libertà e per la dignità delle donne. È il frutto di anni di lotte, di sofferenze taciute, di morti evitabili causate dall’aborto clandestino, di donne costrette al silenzio e alla paura. È una conquista civile che ha riconosciuto finalmente che il corpo e il destino di una donna non possono essere terreno di condanna morale o di intimidazione. Usare un linguaggio d’odio non difende la vita né il confronto democratico: serve solo a creare paura e a minare diritti conquistati con fatica».

«L’ingiuria non deve sostituire il confronto civile»

«La libertà di opinione – continuano –  non può trasformarsi in una campagna di criminalizzazione contro chi applica una legge giusta e costituzionalmente legittima.  L’Ordine dei Medici di Imperia, da sempre attento al rispetto delle idee politiche e religiose di tutti, esprime una decisa disapprovazione del comunicato di Forza Nuova in cui i medici vengono definiti dei  ” killer” quando eseguono l’interruzione di gravidanza secondo i dettami della legge 140 del 1978. L’ uso di questo oltraggioso termine costituisce una offesa per tutta la classe medica: ricordiamo che l’ingiuria non deve sostituire il confronto civile nel rispetto di tutte le opinioni , secondo le regole di un sistema democratico».