L’ospedale ai privati: svelato il futuro del Saint Charles

Saint Charles: l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale ha spiegato quale sarà il futuro dell'ospedale assieme al direttore generale dell'Asl 1 Prioli

L’ospedale ai privati: svelato il futuro del Saint Charles
Ventimiglia, 13 Dicembre 2018 ore 22:07

Saint Charles

“Il passaggio vero e proprio avverrà tra circa un mese quando, una volta ultimati i controlli documentali obbligatori per legge, l’aggiudicazione, oggi ancora provvisoria, diventerà definitiva. A quel punto spetterà alla Asl 1 stipulare il contratto con Iclas, rispettando ovviamente i paletti definiti in modo preciso nel bando di gara per tutte e tre le strutture ospedaliere, ovvero con la garanzia, a carico del gestore, della tutela dei posti di lavoro e della riapertura del pronto soccorso, che erano stati chiusi dalla precedente amministrazione regionale”.

Lo ha dichiarato, in serata, l’assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, che in via eccezionale ha partecipato al Consiglio comunale di Bordighera, per illustrare al pubblico il passaggio ai privati dell’ospedale Saint Charles di Bordighera. Assieme alla Viale era presente anche il direttore generale dell’Asl 1 Imperiese, Marco Damonte Prioli.

Ad aggiudicarsi la gestione

con un ribasso dell’11,50 per cento, è stato il raggruppamento di imprese costituito da Maria Cecilia Hospital di Cotignola, provincia di Ravenna e Iclas (Rapallo), due strutture del gruppo Villa Maria (Ravenna): le uniche che, insieme, hanno risposto al bando per la gestione dell’ospedale.

Parla Sonia Viale

“Si tratta di un passaggio epocale per la sanità ligure e in particolare per il mio territorio: dopo tre anni di lavoro serio e trasparente abbiamo affidato ad uno dei principali gruppi italiani del settore, quindi con le garanzie di grandissima qualità, l’ospedale di Bordighera che potrà tornare ad essere un punto di riferimento d’eccellenza per l’estremo ponente ligure e il suo entroterra – ha aggiunto -. Questo risultato segna una strada virtuosa per la pubblica amministrazione, da un lato di contenimento della spesa pagata con le tasse dei cittadini e, dall’altro, di ampliamento di un’offerta che negli ultimi dieci anni è stata costantemente ridotta. In questo modo abbiamo messo in sicurezza un ospedale con grandi potenzialità, che per come l’avevo ereditato, era destinato alla chiusura. Questa giunta di centrodestra, senza demagogia ma con concretezza, ha dimostrato nei fatti di difendere il sistema sanitario pubblico, senza sprechi e puntando sulla qualità”.

E poi

“Con l’affidamento provvisorio sono scattati i 35 giorni per la presentazione di eventuali ricorsi. La stazione appaltante, con l’ausilio della commissione, sta procedendo alle verifiche di legge sulla congruità delle offerte risultate vincitrici e sui requisiti per poter poi addivenire alla sottoscrizione dei contratti di concessione da parte delle singole Asl competenti per territorio. Per quanto riguarda il Saint Charles, penso che questo potrà avvenire entro i primi mesi del prossimo anno. Voglio sottolineare che l’ospedale di Bordighera, come il Santa Maria di Misericordia ad Albenga e il San Giuseppe di Cairo, rimarrà pubblico: verrà gestito dal soggetto privato per 7 anni con la possibilità di proroga per ulteriori 5 anni, sotto un rigoroso controllo pubblico”.

Sui rapporti tra Comune di Bordighera e Asl 1 Imperiese, Sonia Viale avverte: “Nel bando di gara è previsto che la società aggiudicataria pagherà un canone annuo della struttura. Ho lavorato assieme all’amministrazione comunale di Bordighera affinchè la metà di questo canone rimanesse a disposizione dei Comuni del distretto sociosanitario del ponente ligure per attività territoriali sanitarie”.

Sui cambiamenti per l’utenza, aggiunge

“Per l’utenza la situazione migliorerà in modo significativo: in primo luogo perché riaprirà il pronto soccorso 24 ore su 24 con la garanzia di risposte più efficaci ai bisogni legati all’emergenza. Inoltre saranno potenziati anche gli altri reparti per diventare un punto di riferimento per tutto il ponente e anche per la vicina Costa Azzurra, riducendo drasticamente il fenomeno della mobilità passiva verso la Francia”.

L’assessore alla Sanità, precisa che: “I reparti esistenti non solo verranno mantenuti ma saranno potenziati, come dev’essere in presenza di un pronto soccorso secondo quanto previsto dalle normative vigenti”.

E per il punto di primo soccorso?

La precedente amministrazione di centrosinistra aveva declassato il pronto soccorso in punto di primo intervento. Con il piano sociosanitario approvato a dicembre questa amministrazione regionale ha deciso di riaprire il pronto soccorso: un passaggio reso possibile oggi grazie alla gestione privata”.

L’assessore tranquillizza i cittadini, sul fatto che la sanità non diventerà privata: “È tutto scritto nel capitolato di gara, i paletti sono stati fissati in modo chiaro e trasparente a monte dell’avvio della procedura e i gruppi che si sono candidati a gestire i tre ospedali sapevano fin dall’inizio quali paletti avrebbero dovuto rispettare. Questa è la migliore garanzia per i cittadini, che hanno la certezza del potenziamento dell’offerta sanitaria sul territorio senza alcun costo aggiuntivo a loro carico. L’ospedale di Bordighera, così come gli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte, sono e rimarranno pubblici: al privato viene data in concessione la gestione delle strutture e su quella gestione il pubblico eserciterà rigorosi controlli a tutela degli utenti”.

Quanto posti letto e reparti saranno mantenuti? “I posti letto esistenti non solo saranno mantenuti ma aumenteranno, così come saranno potenziati i reparti. Basti pensare che la riapertura del pronto soccorso 24 ore su 24 comporta la presenza di alcune specialità di cui oggi il Saint Charles è sprovvisto”.

Conclude: “Sono soddisfatta e felice per questo straordinario risultato che salvaguarda e mette in sicurezza l’ospedale della mia città e rappresenta anche un’opportunità di sviluppo economico per tutta la provincia”

SONIA VIALE, ASSESSORE ALLA SANITA’

MARCO DAMONTE PRIOLI DIRETTORE GENERALE ASL

VITTORIO INGENITO

GIOVANNI RAMOINO

 

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