Entrambe le donne erano destinatarie di provvedimento di espulsione prefettizia del 7 luglio 2026, con ordine del Questore di Cagliari
Madre e figlia si presentano al Commissariato per chiedere aiuto ma avevano divieto di dimora sul territorio italiano.
Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato, traeva in arresto in flagranza di reato due cittadine extracomunitarie in quanto, dopo essere state espulse dal territorio nazionale , avevano fatto nuovamente ingresso senza alcuna autorizzazione del Ministero dell’Interno.
Intorno alle ore 16.00, si presentava presso il Commissariato PS di Ventimiglia una donna unitamente alla di lei figlia maggiorenne, in cerca di un posto ove dormire essendosi allontanata dall’abitazione dell’ex marito in Francia col quale non era più in buoni rapporti.
Gli Agenti della Volante, procedevano al fotosegnalamento ed alle opportune verifiche nelle banche dati, da cui emergeva che entrambe le donne fossero destinatarie di provvedimento di espulsione prefettizia , datato 07 luglio 2026, con ordine del Questore di Cagliari di lasciare il territorio nazionale, cui avevano effettivamente ottemperato recandosi in Francia. Le stesse, per tali ragioni, non avrebbero potuto e dovuto fare rientro in Italia senza autorizzazione prima di tre anni. A riscontro di ciò, venivano trovate in possesso dei biglietti del treno emessi da una compagnia francese con partenza da Cannes e destinazione Ventimiglia, di due certificati rilasciati da un medico con studio in Francia, riportanti i nominativi delle due donne nonché di foto dei documenti conservate nel cellulare. Dichiarate in stato di arresto, avvisato il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale Di Imperia, veniva disposto il trattenimento nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza direttissima. Successivamente, verranno messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia per le valutazioni circa il rimpatrio.