EMERGENZA UMANITARIA

Migranti: controlli della polizia a Ventimiglia, l’appello del sindaco Scullino

"Sono tempestato da telefonate, mentre giro per la città, la gente mi ferma, vuole pulizia, ordine e sicurezza. Grazie alle forze dell'ordine"

Migranti: controlli della polizia a Ventimiglia, l’appello del sindaco Scullino
Ventimiglia, 15 Agosto 2020 ore 11:33

Controlli della polizia

In attesa che a settembre si possa assumere una linea comune con il Ministero dell’Interno, il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino non intende stare fermo e grazie alla collaborazione tra la Polizia locale di Stato, ringraziando per questa sinergia il Questore Pietro Milone e il vice Saverio Aricò, risponde alle richieste che quotidianamente arrivano lui dai cittadini.

“Sono tempestato da telefonate, mentre giro per la città, la gente mi ferma, vuole pulizia, ordine e sicurezza. Grazie alle forze dell’ordine, in questo periodo dopo la chiusura effettuata del Campo Roya, ho voluto intensificare le verifiche sul territorio, anche notturne”.

Ho fatto istituire al comandante della Polizia comunale, Giorgio Marenco, un turno serale che va dalle 20 alle due di notte. Abbiamo intensificato i controlli lungo le zone più critiche, i cittadini e i turisti devono sentirsi più sicuri. Non vi sono pericoli ma la gente non ha sempre la percezione di sentirsi sicura. Intendo provvedere, chiedo l’aiuto anche delle minoranze, non è una questione ideologica, solo un’esigenza della popolazione”.

Prosegue: “Sinceramente, in questi giorni ho visto circolare una foto con dei bambini extracomunitari con la loro famiglia che dormivano sul terreno, non è giusto, dobbiamo presto intervenire e dare supporto umanitario a chi ne ha bisogno davvero, la Caritas e altre associazioni fanno già molto ma non si può chiedere ai volontari di sostituire lo Stato. Cosa intende fare il Governo? I comuni non hanno risorse finanziarie per assistere decentemente i residenti in stato di difficoltà, il Comune di Ventimiglia non può farsi carico anche delle problematiche migratorie, solo perché è una città di confine. Chiedo a tutti di riflettere, io continuerò a fare la mia parte con i miei amministratori, ma il Governo deve assumere una linea seria, concreta e attuabile, subito però”.

Leggi qui le altre notizie

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità