La kermesse

Mistery, horror e giallo per ragazzi: nella Pigna arriva la rassegna Palomar

Talea, Pigna Mon Amour e Comune uniti per dare voce alle insicurezze e alle paure e aprire la cultura alla città e ai ragazzi

Mistery, horror e giallo per ragazzi: nella Pigna arriva la rassegna Palomar

Nel centro storico di Sanremo. Arriva Palomar, la rassegna dedicata alla narrativa horror, gialla e mistry per ragazzi. Appuntamento 8 e 9 ottobre.

 

Nel centro storico arriva Palomar

La kermesse è curata dalle associazioni Talea e Pigna Mon Amour con il sostegno dell’assessorato al turismo di Sanremo retto da Enza Dedali. Nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla lettura attraverso una partecipazione attiva che prevede anche incontri con gli autori e gli illustratori, laboratori, spettacoli percorsi artistici e narrativi.

 

II programma propone libri e autori rivolti a fasce d’età diverse, dalla scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado. Tra i titoli protagonisti delle giornate, figurano “Nel bosco spaventevole” di Rosalba Troiano e Mihaela Paraschivu,”Villa Ombrosa” di PaolaBarbato, “Il mistero della collana scomparsa” di Mariapaola Pesce e “I fantasmi di Clara” di Ilaria Palmosi. Per i lettori più grandi il programma prosegue con “La premiata officina” di Altea Villa, “La porta Viola” di Paola Barbato, “Indizi per posta” di Mariapaola Pesce, “Il museo dei vampiri. Miti, leggende e curiosità dal folclore della notte” e “Manuale di magia oscura per giovani spose” di Sara Simoni.

 

Non solo libri: la Pigna diventa un grande laboratorio del mistero. Accanto agli incontri saranno proposti numerosi laboratori e attività: dal riciclo creativo, con la costruzione di maschere e personaggi misteriosi, alla realizzazione di mini libri artigianali, fino al laboratorio artistico collettivo con un writer e al “Mangiapaure”, un’opera condivisa nella quale i bambini potranno lasciare disegni, parole e messaggi dedicati alle proprie paure.

 

Per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni arriverà anche “Stephen King e i clown che fanno paura”, un gioco investigativo immersivo in cui i partecipanti, divisi in squadre, saranno chiamati ad interrogare personaggi, raccogliere indizi e risolvere un mistero. In programma, inoltre, un laboratorio dedicato alla letterpress tra caratteri mobili, carta e stampa artigianale. Un ruolo importante sarà riservato anche all’illustrazione, con una mostra artistica immersiva e interattiva.

Palomar coinvolgerà le scuole anche attraverso due contest collettivi: “Classi in Mistero”e”Arte in Mistero”. Le classi potranno realizzare racconti, libri illustrati, fumetti corali, tavole, collage, diorami, installazioni e altri elaborati ispirati al mistero, al giallo e al fantastico. II progetto nasce con l’intento di valorizzare il lavoro di gruppo e la collaborazione: non una competizione individuale ma un percorso in cui ogni classe possa costruire e raccontare la propria storia.

 

L’incontro con Paola Barbato

Una delle autrici più conosciute e amate del panorama italiano, Paola Barbato, arriva a Sanremo per un incontro speciale con il pubblico. Scrittrice e sceneggiatrice, ha legato per quasi trent’ anni il proprio nome anche all’universo di Dylan Dog, per il quale ha firmato numerose storie, affiancando all’attività nel fumetto una lunga carriera nella narrativa, oltre a esperienze di scrittura per televisione, cinema e teatro. Giovedi 8 ottobre, alle 17, nello Spazio 10.11 di piazza Cassini, Paola Barbato sarà protagonista di un evento collaterale di Palomar, dedicato all’incontro con i lettori e al suo romanzo “La torre d’avorio”.

Un appuntamento gratuito che portera a Sanremo una voce capace di muoversi tra thriller, noir, horror e fumetto, costruendo nel corso degli anni un rapporto fortissimo con un pubblico molto ampio. Il suo esordio nel mondo di Dylan Dog risale alla fine degli anni Novanta; successivamente Barbato ha pubblicato romanzi per diversi importanti editori italiani e ha lavorato anche per altri linguaggi narrativi.

 

«Dare una dimensione alla paura»

«Bella iniziativa che già avevamo proposto anni fa nella Pigna, molto seguita – così l’assessore Dedali -. Quindi si riparte, si coinvolgono Piazza Nota e Piazza Cassini e aspettiamo le scuole. Il programma è veramente interessante. Il pregio assoluto di Palomar è la possibilità di entrare veramente dentro alla letteratura».

 

«Spesso i ragazzi hanno tante paure – ha detto Carlotta Demelas, Talea -. Vorremmo che la letteratura riesca a fare risuonare quel vuoto che ancora c’è. Palomar può essere un luogo dove conoscersi, giocare, ma anche un grande abbraccio. Non per spaventare, ma per dare una dimensione stessa alla paura, in un ambiente dedicato».

«Evento fortemente voluto nella Pigna per promuovere il centro storico, anche in seguito al vasto intervento di riqualificazione – ha spiegato Micol Rosello, Pigna Mon Amour – Speriamo il successo sia più grande e coinvolgente del 2019».