Monesi, Alta Via del Sale: numeri di accessi in crescita

La strada resterà aperta al transito fino a domenica 13 ottobre

Monesi, Alta Via del Sale: numeri di accessi in crescita
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Alta Via del Sale, numeri di accessi in crescita

Flussi in aumento sull’Alta Via del Sale, l’antica strada ex-militare che collega Monesi a Limone lungo la quale storicamente veniva trasportato il sale a dorso di mulo.

Al 31 agosto 2019 sono stati registrati 2.887 passaggi di veicoli, contro i 2.729 dello stesso periodo nel 2018. Un incremento del 6% dovuto in particolare dal maggiore afflusso di auto e fuoristrada, che quest’estate sono state 1.094, mentre lo scorso anno si attestavano a 984. Anche i motoveicoli che hanno percorso il panoramico tracciato di alta quota sono cresciuti, 1.793 quest’anno contro i 1.745 del 2018, ma in misura minore rispetto alle quattro ruote.

Cresce anche l’interesse da parte degli escursionisti stranieri, in primis i tedeschi, seguiti da francesi, svizzeri e austriaci.

La Via del Sale, inaugurata nell’autunno 2014 dopo un lungo lavoro di ristrutturazione nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra, è uno spettacolare itinerario sterrato che si snoda per 39 km tra i 1.800 e i 2.100 metri di quota.

La strada resterà aperta al transito fino a domenica 13 ottobre, con chiusura anticipata in caso di nevicate in quota.

I permessi giornalieri per i veicoli a motore (ticket unico da 15 euro) sono rilasciati direttamente presso i punti di accesso. Gli incassi della vendita dei biglietti verranno poi utilizzati per la gestione dell’infrastruttura e la manutenzione dell’area circostante.

Per contenere l’impatto ambientale, il regolamento di fruizione prevede l’accesso giornaliero di 80 auto e 140 moto, con circolazione consentita ai veicoli motore dalle 8 alle 20 (ultimo passaggio alle 18) tutti i giorni tranne il martedì e il giovedì. Nessuna limitazione per ciclisti ed escursionisti.

Per info: www.laviadelsale.info.