Monesi: a breve il bando per rilanciare il territorio

Verrà pubblicato entro marzo il bando per identificare il soggetto privato che andrà a gestire il rilancio del comprensorio di Monesi di Mendatica dove, nel 2016, una frana ha distrutto la strada provinciale e interrotto i collegamenti con il comprensorio.

Monesi: a breve il bando per rilanciare il territorio
Imperia, 09 Gennaio 2020 ore 14:42

Gli obbiettivi del bando per il rilancio di Monesi

È stato comunicato oggi al termine della riunione del tavolo istituzionale voluto da Regione Liguria a cui hanno preso parte la Provincia di Imperia, i Comuni di Mendatica, di Triora, di Briga Alta di Ormea, e l’Ente Parco delle Alpi Liguri che ha approvato il programma di rilancio del comprensorio di Monesi.

Una riunione che è servita anche a istruire la richiesta di definizione delle aree sciabili per circa 200 ettari presentata dal Comune di Triora.

L’obbiettivo è quello di ripartire per il mese di giugno 2020 a cominciare proprio dalla individuazione del gestore che si occuperà del rilancio dell’area per due anni, prorogabili fino a tre, in attesa di una presentazione di un project financing che farebbe salire la gestione di ulteriori venti anni per consentire l’ammortamento degli investimenti.

Ecco cosa si prevede

Il piano di rilancio concordato, anche se in linea generale, con gli enti che fanno parte del tavolo prevede:

-Attivazione degli impianti di risalita: riattivazione della seggiovia, attrezzata anche per il trasporto biciclette per consentire a escursionisti bikers il collegamento con la Monesi- Limone Piemonte, la lunghissima strada militare che da giugno avrà nuovamente un punto di partenza in Liguria;

  • Realizzazione di un bike park, un’area dedicata alle bici con sentieri protetti e piste di down hill;
  • Interventi pedonali e nuove attrezzature per bikers sui sentieri di collegamento tra la seggiovia, la strada militare Monesi- Limone e l’alta via dei Monti liguri per poter raggiungere zone di inestimabile bellezza come Colle Melosa, il bosco delle navette e monti come Torraggio e Marguareis che fino ad oggi scontavano una scarsa accessibilità:
  • Ripartenza entro l’inverno 2020, della stazione sciistica e riattivazione dello skilift dell’Ubaghetto per raggiungere le aree più alte ed innevate sopra i 1.800 metri;
  • Strutture attrezzate per la ristorazione e assistenza per i ciclisti.

Regione Liguria nel frattempo ha già effettuato un investimento complessivo di oltre 2 milioni e 450 mila euro per aprire il cantiere, realizzare un nuovo by-pass stradale in sostituzione della strada provinciale interrotta dalla frana nel 2016, già aperto pedonalmente il 24 dicembre e pronto per la primavera a riaprire anche alle auto; effettuare una verifica costante della frana di Mendatica ripristinare il transito sul ponte sul rio Bavera che collega il Piemonte. Ulteriori 479 mila euro sono stati stanziati da Regione Liguria attraverso il fondo per la montagna e serviranno a garantire un monitoraggio costante del territorio e della frana con la realizzazione di drenaggi per intervenire sulla falda e canalizzare le acque.

Le dichiarazioni di Marco Scajola e Gianni Berrino

“ In questi ultimi tre anni abbiamo lavorato per il recupero dei collegamenti con Monesi- ha sottolineato l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola- Un lavoro difficile di programmazione e pianificazione del territorio. Per portare avanti il lavoro è servito un confronto continuo con le amministrazioni locali. Adesso finalmente cominciamo a guardare al futuro prossimo: tra pochi mesi verrà definitivamente aperta la strada del by pass di collegamento e quindi questa è stata una riunione fondamentale per pianificare le azioni necessarie per tutta l’area.”

“Tutto quello che il territorio ha fatto e le risorse che, come Regione Liguria, abbiamo stanziato ci dimostra che da un evento catastrofico, può nascere anche qualcosa di buono – ha affermato l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino – proprio nella primavera e nell’estate 2020 metteremo in piedi un grande piano di rilancio del territorio creando le condizioni affinché un’area da anni isolata possa ripartire  con una nuova gestione, prevendo non solo un turismo invernale, ma anche estivo. A questo proposito metteremo a disposizione ulteriori risorse derivanti dal fondo europeo Alcotra per un’adeguata promozione in grado di valorizzare al meglio gli interventi che verranno effettuati”.

5 foto Sfoglia la gallery

 

Dai una mano a
Da settimane, i giornalisti del tuo quotidiano online lavorano, senza sosta e con grande difficoltà, per garantirti un'informazione precisa e puntuale dal tuo territorio, sull’emergenza Coronavirus. Tutto questo avviene gratuitamente.
Adesso, abbiamo bisogno del tuo sostegno. Con un piccolo contributo volontario, puoi aiutare le redazioni impegnate a fornirti un'informazione di qualità. Grazie.

Scegli il tuo contributo:
Top news regionali
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei