TRAGEDIA NEL SUD DEL PAESE

Morti per Covid in India i due fratelli di un parroco di Sanremo. Intervista

Tragedia per il Covid: "Ieri sera è mancata mia sorella e il giorno prima hanno sepolto mio fratello", afferma il sacerdote

Morti per Covid in India i due fratelli di un parroco di Sanremo. Intervista
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La tragedia nel giro di neppure due giorni

Il fratello Rosario, 73 anni, anch’egli sacerdote e la sorella Mary Flora, 75 anni, di don Gerad MaJilla Maria Susai, parroco indiano in servizio a San Pietro e La Villetta, di Sanremo, sono entrambi morti di Covid, più o meno a distanza di un giorno l’una dall’altro. Entrambi vivevano nello stato del Tamil Nadu, nell’India meridionale. “Ieri sera è mancata mia sorella e il giorno prima hanno sepolto mio fratello”, afferma il sacerdote.

Situazione disastrosa in India

Che la situazione in India sia piuttosto drammatica per la pandemia, lo conferma lo stesso don Gerard: “Speriamo che questa variante non venga in Italia, c’è da restare a bocca aperta. L’anno scorso, la prima ondata non è stata così forte. La gente, ricordo, usciva tranquillamente da casa. Speriamo che Dio salvi il nostro Paese, l’Italia”. La famiglia di Gerard è composta da quattro fratelli e cinque sorelle. Tre fratelli sono sacerdoti a Rimini, nelle Isole Mauritius e appunto Sanremo (il quarto era Rosario).

Una delle cinque sorelle presta servizio come suora a Roma. Prima di spostarsi a Sanremo, don Gerard, 53 anni, ha effettuato vent’anni di missione nel Ciad, in Africa. “Poi – conclude – per un problema di salute non ho più potuto continuare a stare in Africa e sono venuto qui a Sanrmeo, dove il vescovo mi ha accolto in diocesi”. Nel 2016 ha iniiato come parroco di San Pietro e nel 2018 anche a La Villetta. Cordoglio da parte del vescovo diocesano Antonio Suetta. “L’invito è di sostenere don Gerad con la nostra amicizia e con la nostra preghiera – afferma – in questo momento difficile e di ricordare suo fratello e sua sorella nelle nostre intenzioni di suffragio”.

Nella foto: don Gerard assieme al vescovo diocesano Antonio Suetta