Fabrizio è stato un esempio per tutti quelli che lo hanno conosciuto. Il suo spirito combattivo, sano, allegro, autoironico ha dimostrato a chiunque abbia avuto a che fare con lui che si può avere una vita più che buona anche se, quando "il mazziere" ti ha servito delle carte che non sono certamente le migliori.
Scardi ha combattuto con importanti problemi di salute fin da piccolo ma lo ha fatto in silenzio, con la giusta umiltà e una consapevolezza fuori dal comune.
È riuscito a farsi valere in tutti i modi possibili lavorando instancabilmente sulle proprie qualità e semplicemente ignorando le proprie difficoltà. Non l'ho mai sentito minimamente compatirsi o farsi compatire, neppure quando le conseguenze del diabete lo hanno ridotto fortissimamente nella sua mobilità.
Quando ci allenavano insieme al tavolo da ping pong era in grado di essere competitivo in modo a volte sorprendente. Era un piacere giocare con lui, era sportivo, onesto e leale come pochi. A lui non interessava solo vincere, giocava per divertirsi e per far divertire.
Da adulto non è cambiato il suo atteggiamento e ha affrontato le sfide della vita con la stessa giusta caparbietà.
Nonostante non vivessimo più nella stessa zona e ci frequentassimo meno, ogni volta che c'era l'occasione di rivederci era come se fosse passato qualche giorno, invece che qualche anno, come succede solo tra veri amici.
Grazie Fabry, di esserci sempre stato per me e per tutti quelli che ti volevano bene.
Grazie per il tuo esempio e per la tua sincera Amicizia.
Quaggiù non sarà più lo stesso, senza di te, ma sono sicuro che, da dove ti trovi, se ti è possibile, non mancherai di esserci ugualmente vicino con affetto, come hai sempre fatto in tutti questi anni.
Grazie infinitamente di avermi scelto come tuo compagno.
Porterò con me il tuo valore come un tesoro prezioso da condividere con il mondo, per il tempo che mi resta in questa vita.
Ciao Fabry