Sono oltre mille le truffe o frodi online registrate in Liguria, nel 2025, e più di 155 le persone denunciate all’autorità giudiziaria. Il dato è stato comunicato, stamani, dal primo dirigente Alessandro Carmeli, responsabile del Centro operativo per la sicurezza cibernetica in Liguria, a margine della presentazione della campagna “Insospettabili: sviluppiamo abilità contro le frodi online”, che si è tenuta nei locali di Casa Sanremo e che consiste in un percorso guidato attraverso alcuni pannelli multimediali, che simulano tentativi di frode.
Il primo a sperimentare l’apparecchiatura
dopo l’inaugurazione, è stato il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager. “Abbiamo presentato una campagna di sensibilizzazione e prevenzione alle truffe online con totem multimediali e simulazioni interattive di scenari reali di truffe – ha detto Carmeli -. Accompagnano l’utente nel riconoscere i maggiori errori comportamentali che lo espongono al rischio truffe, come: phishing, smishing e vishing, in cui arriverà una mail o un sms da parte di un istituto di credito simulato sul telefono della persona, che solleciterà, con una certa urgenza, una determinata operazione in cui l’utente sarà indotto a fornire i propri codici di accesso all’home banking”.
Ma non è tutto. All’esito del percorso
l’utente riceverà un messaggio sul proprio telefono, che lo informa se il proprio numero o il la propria mail sono mai stati utilizzati per commettere dei reati e se siano mai stati oggetto di un data breach, in passato.
Come funziona, nel dettaglio
l’esperimento a cui possono sottoporsi tutti i cittadini? “Al centro del progetto c’è un’esperienza interattiva accessibile tramite qr code dinamico e una web-app dedicata, installata su una serie di totem multimediali.
“Attraverso attività ludico-educative, quiz e mini-giochi – conclude – i partecipanti potranno comprendere in modo chiaro ed efficace le principali tecniche utilizzate dai truffatori online. Il percorso consentirà inoltre di scoprire quanto facilmente le informazioni pubbliche condivise durante la navigazione possano essere raccolte e sfruttate per costruire profili digitali dettagliati, spesso impiegati per mettere a segno truffe e frodi informatiche”.
Alla presentazione c’erano anche il prefetto di Imperia, Antonio Giaccari e il questore Andrea Lo Iacono.
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